Incendiato cestino dei rifiuti in via Toledo, piccolo rogo e fumo al centro di Napoli, sorpresa tra i turisti

Incendiato un bidone dei rifiuti in via Toledo, al centro storico di Napoli, nella notte. A fuoco non solo il contenitore, ma tutto il contenuto, tra il quale anche diverse scatole metalliche. Il rogo è avvenuto questa notte. Stamattina, i turisti hanno ritrovato i resti del falò sparpagliati in strada, proprio di fronte a Palazzo Zevallos Stigliano, sede di Banca Intesa Sanpaolo. La strada dello shopping partenopeo è stata invasa da un odore acre di fumo. Sul posto, a quanto apprende Fanpage.it, sono intervenuti poi i tecnici e gli operai di Asìa Napoli, che hanno ripulito il marciapiedi e reso di nuovo fruibile la strada. Anche il cestino bruciato è stato rimosso. Non è chiaro se si sia trattato di un incidente o di un atto vandalico. Sono in corso le indagini per capire cosa sia successo ed individuare eventuali responsabili del gesto.
Purtroppo non è la prima volta che i contenitori dei rifiuti di Asìa vengono presi di mira dai vandali e dai piromani. In passato si sono segnalati diversi cassonetti dati alle fiamme nel corso di atti vandalici. A volte anche per gioco da parte di ragazzi. Un problema anche economico per la società, costretta a spendere decine di migliaia di euro ogni anno per riparare le attrezzature e comprare quelle nuove. Considerando che tutti gli incassi di Asìa servono a coprire i costi del servizio, si tratta di soldi che vengono sottratti alla collettività e che alla fine ricadono sulle tasche di tutti i napoletani che pagano le tasse. A Napoli, peraltro, a causa del pre-dissesto, si continua a pagare da oltre 10 anni la Tari più cara d'Italia.
