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Col mitra in mano nel centro di Napoli: arrestato 38enne dopo gli spari a Montesanto, recuperato l’Ak-47

Un 38enne è stato arrestato dalla Polizia di Stato nelle indagini sulla “stesa” avvenuta in piazzetta Montesanto, nel centro di Napoli; recuperato l’Ak-47 che si vede nel video circolato sui social.
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A cura di Nico Falco
Frame dei video che mostrano l’uomo col mitra e quello che spara in aria a Montesanto
Frame dei video che mostrano l’uomo col mitra e quello che spara in aria a Montesanto

Un 38enne napoletano è stato arrestato dalla Polizia di Stato durante le indagini avviate dopo gli spari a Montesanto, nel cuore della città; lo apprende Fanpage.it da fonti qualificate. Il provvedimento arriva al termine di indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli, l'uomo è accusato di detenzione di arma da fuoco: nella sua abitazione è stata rinvenuta una pistola calibro nove. Nel corso delle indagini è stato inoltre recuperato un fucile mitragliatore, modello Ak-47, che è stato trovato sotto un'automobile parcheggiata: si tratterebbe del Kalashnikov che si vede nel video circolato sui social.

L'arresto del 38enne, Giovanni Calvanese, residente nella zona di Montesanto, arriva nel corso delle attività svolte dalla Squadra Mobile, tra controlli e perquisizioni. La pistola, calibro 9, con matricola abrasa e con 12 cartucce, era stata nascosta nella camera da letto; l'uomo dovrà rispondere di detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento. Il mitra è stato trovato durante gli stessi controlli; al momento non sono emersi elementi che riconducano direttamente il 38enne alla "stesa" né al fucile mitragliatore; proseguono, quindi, le indagini per arrivare al proprietario del Kalashnikov e per ricostruire la dinamica degli spari.

Il video era circolato nella serata di ieri, 29 giugno; nelle immagini si vede un uomo vestito di nero, col cappuccio in testa nonostante le alte temperature, che cammina in piazzetta Montesanto, davanti alla stazione della Cumana; nella sua mano si riconosce perfettamente la sagoma di un fucile. Anzi, le immagini sono così nitide che anche il modello è chiaro: un Kalashnikov, la micidiale arma automatica diventata simbolo delle stese di camorra. Nel prosieguo del video l'uomo viene avvicinato e portato via, fuori dall'inquadratura, da un'altra persona.

Quello che succede prima viene immortalato da un altro video: nelle immagini si vede una lite tra numerose persone, con lancio di caschi e sedie e cassonetti rovesciati. E, ad un certo punto, la telecamera inquadra un uomo (non è chiaro se coinvolto nella rissa o se arrivato in quel momento) che preleva una pistola dall'automobile e spara un colpo in aria e inveisce contro gli altri che ancora stanno litigando, poi risale nel veicolo e si allontana. Poco dopo, ripreso da un cellulare, compare l'uomo armato di mitra.

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