In fiamme appartamento a Napoli, 75enne muore carbonizzato a Capodimonte

A scatenare l'incendio sarebbe stato un incidente, forse causato da una sigaretta rimasta accesa. Indagini ancora in corso, sull'incendio che, alle prime ore del 28 luglio, ha portato alla morte di un 75enne, il cui corpo è stato trovato carbonizzato all'interno del suo appartamento in zona Capodimonte, a Napoli; sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia di Stato, ma per l'uomo non c'era ormai più nulla da fare.
L'intervento poco prima delle 9.30 di ieri, quando alla centrale operativa è arrivata la segnalazione di incendio in corso: il fumo si alzava da una abitazione di via Siro Solazzi, in uno degli edifici nel complesso residenziale tra via Lucio Amelio e via Vecchia San Rocco, poco distante dal Bosco di Capodimonte. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco e gli agenti del commissariato Arenella. L'incendio era probabilmente partito parecchi minuti prima, divenendo visibile dall'esterno soltanto quando le fiamme si erano già estese all'interno dell'abitazione.
Quando sono riusciti ad entrare in casa, i poliziotti hanno trovato il corpo senza vita del proprietario, un 75enne con problemi di deambulazione. Ulteriori accertamenti dovranno stabilire se l'uomo sia deceduto per il fumo, che aveva ormai invaso la casa, o se sia stato raggiunto dal fuoco quando era ancora vivo. Dopo avere domato le fiamme i Vigili del Fuoco hanno avviato i rilievi per risalire alle cause dell'incendio; i primi elementi raccolti hanno portato ad escludere l'ipotesi dell'origine dolosa e a propendere per quella dell'incidente, che potrebbe essere stato causato da una sigaretta accesa.