Whirlpool chiude a Napoli, la rabbia degli operai
14 Luglio 2021
19:31

Il premier Draghi incontra gli operai della Whirlpool a Santa Maria Capua Vetere

Gli operai della Whirlpool hanno incontrato il premier Mario Draghi a Santa Maria Capua Vetere, dove era intervenuto in merito ai pestaggi avvenuti in carcere appena un anno fa: gli operai chiedono un impegno del governo per scongiurare i licenziamenti di massa decisi dall’azienda per lo stabilimento di via Argine.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Whirlpool chiude a Napoli, la rabbia degli operai

Il premier Mario Draghi ha incontrato una delegazione di operai della Whirlpool di Napoli al termine del suo intervento al carcere di Santa Maria Capua Vetere, finito nella bufera dopo i pestaggi ai danni dei detenuti avvenuti un anno fa e per i quali sono emersi anche i filmati delle videocamere di sorveglianza. Gli operai dello stabilimento di via Argine avevano raggiunto il carcere sammaritano bloccando la strada, proprio chiedendo un incontro con il premier.

Draghi non si è sottratto alla richiesta, ed ha acconsentito a parlare con una loro delegazione, che è tornata a chiedere un intervento del governo contro i licenziamenti di massa decisi dall'azienda, in una estenuante trattativa che va avanti ormai da due anni. "La scelta di Whirlpool di confermare la chiusura dello stabilimento di Napoli è inaccettabile, è legittima la rabbia dei lavoratori", ha commentato oggi il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. "Il Sud e tutto il sistema industriale del paese non possono fare a meno di questa fabbrica. Il governo deve mettere in campo ogni strumento per garantire la continuità produttiva e l’occupazione".

Anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha espresso "vicinanza totale alle lavoratrici ed ai lavoratori della Whirpool scaricati dall'azienda ed abbandonati dal Governo. Quanti parlamentari e ministri si sono fatti campagne elettorali sulla pelle viva della gente ingannandoli con false promesse", ha detto il sindaco di Napoli, aggiungendo che "un governo che si piega ad una multinazionale è un governo debole con i forti e forte con i deboli. Napoli non abbandonerà le donne e gli uomini della Whirpool di via Argine e lotterà per sempre al loro fianco".

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