Il figlio muore di infarto, la mamma convivente 87enne sola e bloccata a letto per due giorni

Il figlio 52enne con il quale convive viene colto da un improvviso malore, si accascia a muore in casa. La mamma 87enne, malata e allettata, resta sola in casa e bloccata nel letto per due giorni, prima di essere ritrovata. È accaduto a Napoli, nel quartiere di Ponticelli, nella zona orientale della città. La scoperta è avvenuta questa mattina, attorno a mezzogiorno. A lanciare l'allarme è il portiere dello stabile, in via Argine, che si insospettisce dopo che da un paio di giorni non riceveva notizie da quell'appartamento.
A lanciare l'allarme è il portiere
Il 52enne residente in quell’immobile da un paio di giorni non risponde al telefono. Il portiere a questo punto decide di chiamare i carabinieri, ai quali racconta le sue preoccupazioni. L'uomo vive nell'appartamento con la madre anziana, malata e allettata e da due giorni non ci sono più sue notizie. I militari dell'Arma a quel punto decidono di intervenire subito. I carabinieri si portano sul posto assieme all'ambulanza del 118 e ai vigili del fuoco.
L'anziana donna salvata dai carabinieri
La porta di ingresso è chiusa. Dall'interno nessuno la apre. I pompieri a quel punto la sfondano. All'interno dell'abitazione i carabinieri trovano l’uomo a terra morto, verosimilmente per un arresto cardiocircolatorio. La madre convivente, nata nel 1936, è invece a letto. La donna viene subito soccorsa. Dopo le prime cure mediche del caso, viene trasferita nell’ospedale Pellegrini in via Pignasecca, al centro storico di Napoli, e fortunatamente sembra che stia bene. La salma dell'uomo, invece, è stata affidata ai familiari per le esequie.