Il Calcidico dell’Augusteum di Ercolano riapre al pubblico dopo 20 anni

Riapre dopo vent'anni al pubblico il Calcidico nel Parco Archeologico di Ercolano, l'ingresso porticato all'antico Augusteum, l'imponente zona dedicata alla vererazione dell'Imperatore, dal quale provengono molte delle statue recuperate, alcune praticamente intatte, ed oggi esposte soprattutto al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Un lungo lavoro di restauro per un porticato che si trova nella zona più nord-occidentale degli scavi, nell'Insula VI, una delle più lussuose dell'intero municipium romano: qui infatti si trovavano le Terme e diverse dimore sfarzose, ribattezzate oggi Casa del Salone Nero e Casa del Colonnato Tuscanico e la Casa dei Due Atri. Il Calcidico era invece l'arco d'ingresso, costellato di statue e marmi di altissimo prestigio, che si trovava nei pressi del Decumano Massimo ed attraverso il quale si accedeva all'Augusteo, il cui Collegio si trovava nella stessa insula.
"Restituire il Calcidico ai visitatori dopo quasi vent’anni è per noi un risultato di cui andiamo profondamente orgogliosi", ha spiegato Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano, spiegando che "quest’area custodisce una delle memorie più potenti di Ercolano – qui furono rinvenute, durante le fasi di scavo precedenti, le statue che oggi abitano le sale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli – e oggi possiamo finalmente offrire ai visitatori la possibilità di camminarci dentro, di leggerla da vicino, di sentirne il peso della storia".
Il Calcidico si potrà visitare, gratuitamente, all'interno del Parco Archeologico di Ercolano da domenica 5 luglio, nell'ambito dell'iniziativa "Domenica al Museo" istituita dal Ministero della Cultura, con una semplice prenotazione online. Negli altri giorni, sarà possibile visitarlo normalmente durante le visite tradizionali al parco archeologico di Ercolano.
