Il bracciale perso da Geolier a Messina era regalo di un suo fan morto giovane: trovato e riportato a Napoli

Si è conclusa con la restituzione la vicenda del braccialetto di Geolier smarrito durante il concerto a Messina. A ritrovarlo erano stati due ragazzi della sicurezza, che si sono adoperati poi di riportare il bracciale a Napoli, dove il rapper di Secondigliano, al secolo Emanuele Palumbo, è stato impegnato nella tre giorni di concerti. Un valore, quello del braccialetto, più sentimentale che economico: si tratta del regalo di un fan di Geolier poi deceduto.
A raccontare la vicenda è stato proprio uno dei due ragazzi che ha ritrovato il braccialetto, spiegando che tutto è avvenuto mentre l'artista napoletano durante l'ultima canzone è sceso dal palco dando il cinque ai suoi fan. In quel momento, nella fase concitata del battimano, il braccialetto è volato via, arrivando proprio ai piedi di un ragazzo della sicurezza, che però non è riuscito a riconsegnarlo dal momento che Geolier era già andato via.
E così il giorno dopo, spiega ancora il giovane, contattano Geolier che gli propone di salire a Napoli. E qui, la scoperta: "Incontriamo Geolier e ci racconta di questo bracciale, regalato da un suo fan che purtroppo stava male di leucemia e sapeva che erano gli ultimi giorni", spiega il giovane, "e che in un incontro con lui dice a suo padre che subito dopo la sua morte voleva che questo bracciale arrivasse a Geolier. Quindi sia per questo fan in cielo che per Geolier questo bracciale aveva un importanza incredibile e non di valore economico, perché i soldi in questo caso non valgono nulla. Credo che anche il padre di questo ragazzo sarà felicissimo", ha aggiunto, spiegando anche di voler incontrare l'uomo. "Come in ogni favola finisce sempre tutto bene. Ciao fan in cielo di Geolier, sappi che il tuo bracciale è tornato al tuo idolo".