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Napoli, la scuola Pascoli chiusa due ore perché sono malati 6 bidelli su 7. Inviate le visite fiscali

Ammalati 6 bidelli su 7 nella scuola Pascoli di Miano. La Municipalità ha dovuto spostare una bidella da un’altra scuola, ma la dipendente è stata colta da grave malore e soccorsa dall’ambulanza del 118.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Immagine di repertorio
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Bidelli quasi tutti ammalati nello stesso giorno, la Scuola d'Infanzia Pascoli di Miano non ha potuto aprire per un'ora questa mattina. Fino a quando non è stata reperita un'altra bidella da un altro istituto che è stata spostata provvisoriamente alla Pascoli. Poco dopo essere arrivata, però, la bidella si è sentita male, colpita da un improvviso e grave malore. Una giornata di caos nella scuola "G.Pascoli" – 7° Circolo Comunale, di Miano. Sulla vicenda delle assenze per malattia è stato avviato un approfondimento degli uffici tecnici. Inviate le visite fiscali.

La protesta dei genitori

Il caos è scoppiato all'orario di apertura questa mattina. Quando le mamme sono arrivate a scuola per lasciare i propri figli, sono state avvertite che l'istituto non avrebbe aperto perché mancavano i bidelli. Su 7 bidelli, infatti, 6 erano ammalati. Immediatamente è scoppiata la protesta dei genitori, che erano tutti di fretta, dovendo poi andare a lavoro. Sono dovuti intervenire i tecnici della Municipalità, che, di concerto con il Comune e la Scuola, sono riusciti alla fine, dopo circa un'ora, a trovare un bidello disponibile in un altro istituto per poter consentire l'apertura del plesso, ma solo fino a mezzogiorno. Senza l'orario pomeridiano. Il bidello, però, come detto, è stato poco dopo colto da grave malore, ed è stato soccorso dall'ambulanza del 118 giunta sul posto.

A Scuola assenti 6 bidelli su 7

Sono in corso le verifiche da parte della Napoli Servizi, con l'invio delle visite fiscali, come prevede la normativa. "È stata garantita l'apertura fino alle 12", assicura a Fanpage.it l'assessora alla Scuola, Maura Striano. Stamattina, nella scuola comunale, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, c'erano 5 dipendenti della Napoli Servizi ammalati (4 bidelli, ossia operatori di assistenza alle attività educative, e un Osa, che fa supporto ai bimbi con disabilità), mentre era ammalato anche uno dei due bidelli del Comune. Quindi, in totale 6 bidelli su 7 ammalati. Non abbastanza per aprire la scuola, che quindi sarebbe rimasta chiusa. Le mamme hanno protestato. Mentre contemporaneamente il Comune si era già attivato per trovare una soluzione. Alla fine, in accordo con la Municipalità, è stato spostato un bidello da un'altra scuola. Questo ha consentito di aprire la struttura ma solo fino a mezzogiorno, perché, ospitando molti bambini, il personale non era sufficiente. Nel pomeriggio, la Napoli Servizi eseguirà le pulizie nel plesso, con un'altra squadra di operai.

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