Scampia torna set cinematografico per Gomorra. E ancora una volta si gira nelle Vele, o meglio nella Vela Rossa e in piazza Ciro Esposito. Proprio la Vela Rossa superstite, infatti, tornerà a fare da scenario alla fortunata serie Sky, prodotta da Cattleya Srl, per la quinta stagione, della quale sono attualmente in corso le riprese, che vede il gran ritorno di Ciro Di Marzio, "l'Immortale", interpretato dall'attore Marco D'Amore. Le prime scene sono già state girate questa settimana. Mercoledì in piazza Ciro Esposito e poi fino a notte fonda in via della Resistenza, tra via Tancredi Galimberti e l’ingresso della Vela Rossa. Ma non mancano le polemiche, perché l’VIII Municipalità, guidata da Apostolos Paipais, ha dato parere negativo: “Gomorra crea un danno d’immagine al quartiere”.

Dopo l’abbattimento della Vela Verde di Scampia, a febbraio dell’anno scorso, si era detto che fosse caduto l’ultimo simbolo di Gomorra. In molti avevano immaginato che la serie tv non sarebbe più tornata nelle Vele. Ma non è stato così. Perché il set cinematografico per la quinta stagione vede alcune scene ambientate proprio sotto la Vela Rossa, una delle poche superstiti, dove in questi giorni è stato allestito il set cinematografico. Tra le altre location scelte per questa nuova stagione ci sono anche il Lungomare di Napoli, il Centro Direzionale e la zona portuale di San Giovanni a Teduccio. Le riprese in via della Resistenza hanno tenuto impegnata la strada per quasi tutta la giornata di mercoledì 20 gennaio, fino alle 3 di notte.

Contraria la Municipalità: “Gomorra danneggia Scampia”

Contraria alle riprese di Gomorra 5 a Scampia la VIII Municipalità che il 2 dicembre scorso ha scritto una nota al segretario generale del Comune, all’Ufficio Cinema, e all’assessore alla Cultura Eleonora De Majo, con ad oggetto “Set Gomorra”, esprimendo “parere negativo”. “Dispiace – si legge nel documento firmato dal presidente del parlamentino Apostolos Paipais e dall’assessore Gerardo Avallone – rilevare l’assoluta irrilevanza e disinteresse, dedicati a questa Municipalità circa i pareri negativi già espressi, per le passate edizioni della fiction in argomento”, con diverse note nel 2018. “Pertanto – conclude la nota – alla luce dell’attuale situazione afferente le riprese in atto, si chiedono chiarimenti circa l’iter procedurale-politico intrapreso, istituzionalmente, nel modo fin qui esplicato e nel contempo si ribadisce e si conferma il diniego alle attività relative e pertinenti a questo territorio”.

"La serie non valorizza le eccellenze del territorio"

“Abbiamo saputo – spiega Apostolos Paipais, contattato da Fanpage.it – che c’è stato l’avallo del Comune a girare le riprese nonostante il diniego della Municipalità. Noi siamo contrari dal 2018. Perché? Ho sempre sottolineato che le riprese di Gomorra non raccontano quello che è oggi Scampia. Si tratta di una rappresentazione romanzata che molti ragazzi purtroppo tendono a imitare. La Municipalità in questi anni ha sempre valorizzato invece le eccellenze del territorio, gli oratori delle parrocchie, l’importante lavoro civico nelle scuole. La serie Tv azzera tutto. C’è anche un problema burocratico. Il Comune ignora il parere della Municipalità”.