video suggerito
video suggerito

Giunta regionale Campania, deleghe degli assessori a rischio sovrapposizione: sos al Capo di gabinetto

L’organizzazione delle deleghe di giunta ad alto rischio di sovrapposizione tra assessori. Il caso in mano al Capo di gabinetto del presidente Fico.
0 CONDIVISIONI
Andrea Morniroli, Fiorella Zabatta, Maria Carmela Serluca
Andrea Morniroli, Fiorella Zabatta, Maria Carmela Serluca

Il Capo di gabinetto di Roberto Fico, Francesco Comparone, sa già che ci dovrà metter mano. E che prima lo fa, meglio è. Le deleghe della giunta regionale della Campania sono ambiziose da una parte ma incasinate dall'altra. Ambiziose perché ci sono materie che guardano lontano e hanno un'idea moderna di Campania e in discontinuità con la precedente gestione: Governo del Territorio; Transizione digitale; Biodiversità e Transizione digitale solo per citarne alcune. Poi ci sono delle ripartizioni che stanno ingenerando i primi dubbi e quesiti tra gli assessori.

E non c'è stata nemmeno ancora la prima seduta di giunta, figuriamoci cosa accadrà dopo, nel bailamme di decreti presidenziali e assessoriali, delibere di giunta, determine e decreti dirigenziali in una organizzazione monstre che consta 18 direzioni generali, 2 autorità, 8 tra uffici speciali e uffici autonomi, 4 strutture di missione, 4 commissariati.

Il rischio di sovrapposizione a causa delle deleghe

Il trittico femminile in giunta, Maria Carmela Serluca, Fiorella Zabatta e Claudia Pecoraro, rispettivamente Agricoltura, Politiche giovanili e Ambiente, hanno una serie di deleghe che si intersecano. Il rischio di sovrapposizione con relativa confusione è altissimo.

Qualche esempio? Le politiche di riforestazione, delega della Verde Zabatta, si incrociano con l'Agricoltura che è in mano alla mastelliana Serluca. La riforestazione è per definizione materia agricolo-forestale ma viene attribuita anche a chi gestisce biodiversità e politiche ambientali settoriali. E infatti Biodiversità è proprio una delle deleghe dell'assessora Zabatta.  Si tratta d'un tema che tuttavia è parte integrante delle politiche ambientali. E l'Ambiente è invece gestito dalla pentastellata Pecoraro.

Quest'ultima, avvocata e vicepresidente del Consiglio comunale di Salerno, incrocia una delle sue competenze, le Politiche abitative con il Governo del territorio e Patrimonio, in mano al Pd Enzo Cuomo. Le politiche abitative non sono solo sociali ma urbanistiche e patrimoniali. Senza un confine netto, rigenerazione urbana, edilizia residenziale pubblica e gestione del patrimonio immobiliare regionale possono finire in un rimpallo continuo.

Altro esempio: Direzione generale 50.11 per l’istruzione, la formazione, il lavoro e le politiche giovanili. Una direzione, tre assessori di riferimento: Scuola in mano ad Andrea Morniroli; Formazione e Lavoro alla renziana Angelica Saggese; Politiche giovanili a Fiorella Zabatta. Un nodo amministrativo non da poco. E se a questo s'aggiunge che l'incrocio di deleghe ha portato alla confusione anche nella gestione degli uffici al Centro Direzionale, con assessori ancora in attesa di sistemazione definitiva, il quadro è fatto.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views