Fuorigrotta, marciapiedi larghi a via Cinthia per l’Università: i ciclisti chiedono anche la pista per le bici

"L'allargamento della sede del marciapiede a 6 metri su via Cinthia è un ottima notizia. Ma ci auguriamo che ci sia la possibilità di realizzare anche una pista ciclabile bidirezionale della larghezza di 2,5 metri". Ad avanzare la proposta è Luca Simeone, presidente di Napoli Pedala. Dopo la notizia dell'avvio del lavori a Fuorigrotta per rifare la recinzione esterna del complesso universitario di Monte Sant'Angelo, i ciclisti napoletani hanno lanciato la proposta alla Federico II, che è incaricata dei lavori.
Il progetto prevede, infatti, l'allargamento dei marciapiedi, che passeranno da uno a 6 metri. Lo spazio aggiuntivo sarà ricavato verso l'interno. L'università ne cederà l'uso al Comune di Napoli. La carreggiata dove transitano le auto, quindi, non sarà ridimensionata, se non per il periodo di 3 mesi, strettamente necessario ad eseguire i lavori.
"Al momento dal Comune – spiega Simeone – fanno sapere che la competenza di questi lavori è della Federico II. Il bici plan comunale prevede una ciclabile su via Cinthia, che serve a collegare la ciclabile di via Traiano con via Claudio, quindi Soccavo con Fuorigrotta. Senza questo collegamento queste due piste ciclabili – che presentano già diverse problematiche rispettivamente per via Traiano, problemi di larghezza minima consentita, e per via Claudio, costante violazione della zona pedonale – sarebbero dei monconi pressocché inutilizzabili. Ci auguriamo che la Giunta Manfredi, che conta diversi professori della Federico II, tra cui l'Assessore ai Trasporti, si possa interfacciare con l'Università e rendere questo collegamento realtà".