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Frustato con la cintura per rapinarlo del borsello, scarcerati i due ragazzi indagati

Scarcerati i due giovani di Mariglianella indagati per la rapina avvenuta l’8 febbraio. Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso dei legali: concessi i domiciliari.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Immagine di repertorio
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Scarcerati i due giovani di 21 e 19 anni di Brusciano, indagati per la rapina avvenuta a Mariglianella, comune alle porte di Napoli, il 6 novembre scorso. Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso degli avvocati difensori di fiducia Liberato Saveriano, del Foro di Avellino, e Michele Sanseverino, del Foro di Napoli, ed ha concesso gli arresti domiciliari. I due giovani, entrambi residenti Mariglianella, l'8 febbraio scorso sono stati arrestati in via cautelare e portati in carcere a Poggioreale, perché indagati per il reato di rapina a mano armata fatta da più persone e porto e detenzione abusivo di arma da fuoco.

I due ragazzi arrestati l'8 febbraio

Secondo l’accusa, avrebbero prelevato, con l’inganno, nel Comune di Brusciano, un uomo residente a Napoli, l'avrebbero portato in luogo isolato nel comune di Mariglianella, picchiato brutalmente, frustandolo, per poi minacciarlo con una pistola e successivamente rapinarlo. Dopo mesi di serrate indagini, i Carabinieri della stazione di Brusciano l'8 febbraio hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Nola, su richiesta della locale Procura, a carico dei due ragazzi.

Il riesame accoglie il ricorso dei difensori

Il 12 febbraio scorso, quindi, veniva svolto interrogatorio di garanzia dinanzi al G.I.P. presso il Tribunale di Nola Giudice, che, a causa dei gravi indizi e delle esigenze cautelari a loro carico, confermava la custodia cautelare in carcere per entrambi. In ragione di tale conferma della detenzione cautelare in carcere, gli avvocati difensori Liberato Saveriano e Michele Sanseverino promuovevano ricorso innanzi al Tribunale del Riesame di Napoli.

Il 27 febbraio è stata celebrata l’udienza camerale innanzi al Tribunale del Riesame di Napoli Sezione X° Collegio B in cui gli avvocati, con una lunga ed articolata arringa difensiva, hanno evidenziato al Tribunale l’insussistenza dei gravi indizi e soprattutto contestato l’esistenza delle esigenze cautelari a carico degli indagati. In tarda serata, a seguito di una lunga camera di consiglio, il Tribunale del Riesame di Napoli ha accolto le tesi difensive degli avvocati e provveduto alla immediata scarcerazione disponendo per entrambi gli indagati gli arresti domiciliari così come richiesto dagli avvocati.

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