Francesca Tucci, gli avvocati della famiglia chiedono di acquisire messaggi tra medico di turno e chirurgo dopo l’operazione
L'inchiesta sulla morte di Francesca Tucci, la ragazza di 24 anni di Afragola morta lo scorso 2 luglio all'ospedale Cardarelli di Napoli, che vede indagati tre medici del nosocomio, potrebbe arricchirsi di nuovi particolari. Dopo che, nelle scorse ore, è stata depositata la perizia della difesa, nella quale sarebbero stati evidenziati "profili di colpa professionale", oggi i legali che assistono la famiglia Tucci, gli avvocati Francesco Petruzzi e Massimo D'Errico, hanno chiesto alla Procura di Napoli che venga identificato e ascoltato il dottore che era di turno la notte tra il 30 giugno e il 1° luglio e che vengano acquisiti i messaggi telematici scambiati proprio tra il medico di turno quella notte e il chirurgo che ha eseguito l'intervento sulla 24enne.
Gli avvocati che assistono la famiglia della ragazza vogliono, dunque, che la Procura faccia luce sulla fase post-operatoria, dopo la quale le condizioni di Francesca Tucci sono precipitate, fino purtroppo la decesso, occorso, come detto, il 2 luglio 2026. La 24enne di Afragola venne sottoposta a un intervento in regime di intramoenia il 29 giugno. Le condizioni della ragazza, però, sono precipitate dopo l'intervento; sottoposta a una nuova operazione proprio per le complicazioni insorte dopo la prima, la 24enne è poi morta il 2 luglio. La difesa della famiglia, come detto, mira a ricostruire le conversazioni tra il medico di turno la notte dopo l'intervento e il chirurgo che lo ha eseguito, nella speranza che possano emergere elementi utili alle indagini.