Tifoso del Portici ferito, condizioni stazionarie: “Non peggioramento è già miglioramento”
Le condizioni sono ancora stazionarie, ma la prognosi resta "assolutamente riservata". Nesusn miglioramento, né un peggioramento, per il tifoso del Portici aggredito a fine partita sabato scorso, all'esterno dello stadio di Pozzuoli. Intanto, la Prefettura dispone le porte chiuse per il match infrasettimanale del Portici contro il Rangers Qualiano.
Il medico: "La prognosi resta assolutamente riservata"
"Le condizioni del paziente sono stazionarie, senza alcun segno di peggioramento", spiega il dottor Salvatore Di Colandrea, responsabile dell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Neurorianimazione dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, ai cronisti all'esterno alla struttura. "II parametri al momento sono in ordine e prosegue la neuroprotezione con analgosedazione. Non necessita di ulteriore intervento chirurgico. Ovviamente la prognosi resta assolutamente riservata". E alla domanda se questo indica un maggiore ottimismo, spiega: "Il non peggioramento già è di per sé è un miglioramento. Mi fermo a questo e vediamo come evolve. Anche l'atteggiamento clinico futuro sarà in base all'evoluzione nelle prossime ore, che saranno decisive, come tutte le altre fin dalla prima".
Oggi a porte chiuse il match Portici-Rangers Qualiano
Intanto, Portici si blinda per il match casalingo contro il Rangers Qualiano. Ne ha dato notizia la Prefettura di Napoli: la gara è in programma oggi pomeriggio allo Stadio San Ciro di Portici, a pochi giorni di distanza dai fatti di Pozzuoli. Stadio vuoto e nessun accesso consentito sia ai tifosi di casa sia a quelli ospiti: ad entrare saranno unicamente gli addetti ai lavori, le due squadre e gli arbitri. "Il provvedimento è stato adottato su determinazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, alla luce dei profili di alto rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica che connotano l'evento", spiega in una nota il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari.