Tifoso del Portici ferito a Pozzuoli, il bollettino medico: “Condizioni stazionarie, prognosi ancora riservata”
L'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli ha emesso il nuovo bollettino medico, aggiornato alle ore 12 di oggi, sulle condizioni di salute di Mario Spedaliere, il tifoso 34enne del Portici ferito con una mazza alla testa domenica scorsa, durante degli scontri tra tifoserie scoppiati al termine della partita del campionato di Eccellenza di calcio tra la Puteolana 1902 e il Portici 1906, appunto. "Le condizioni del paziente sono stazionarie – si legge nel bollettino medico dell'ospedale di Pozzuoli – senza alcun segno di peggioramento. I parametri e gli esami in ordine. Prosegue neuroprotezione con analgosedazione. Il paziente non necessita al momento di un ulteriore intervento chirurgico. La prognosi resta strettamente riservata".
Un 19enne ha confessato di aver colpito Mario Spedaliere alla testa
Per il grave ferimento del 34enne di Portici sono stati fermati, dall'Arma dei carabinieri e dalla Polizia di Stato, otto tifosi, tra cui tre minorenni. Proprio uno dei fermati, un ragazzo di 19 anni, ha confessato di aver sferrato il colpo di mazza alla testa che ha ridotto Spedaliere in fin di vita. Secondo il racconto del 19enne – che è ancora al vaglio degli inquirenti e dovrà essere confermato – Spedaliere gli avrebbe puntato un coltello al volto e lui, per difendersi, lo avrebbe colpito alla testa con una mazza. I reati contestati agli otto fermati sono quelli di rissa e lesioni gravissime ma, alla luce della confessione fornita dal 19enne, potrebbe aggiungersi anche il tentato omicidio.