Finto tassista scoperto a Capodichino prova a scappare aggredendo i poliziotti

Si fingeva tassista nei pressi dell'aeroporto di Capodichino, dove prelevava senza autorizzazione turisti e passeggeri ignari. Ma è stato scoperto dalla Polizia durante un'operazione di contrasto proprio del trasporto pubblico abusivo. A quel punto però ha provato a scappare, spintonando anche gli agenti che alla fine lo hanno bloccato. La vicenda riporta in auge il fenomeno dei tassisti abusivi, particolarmente diffuso nei luoghi chiave del turismo cittadino, come la Stazione Centrale di piazza Garibaldi, l'aeroporto di Capodichino e lo scalo portuale dove attraccano navi da crociera e traghetti per le isole del Golfo.
Fermato un 40enne tassista abusivo
L'uomo, un 40enne napoletano, è stato sorpreso mentre avvicinava alcuni passeggeri appena usciti dall'aeroporto di Napoli – Capodichino spacciandosi per tassista: ma quando gli agenti hanno provato a fermarlo, l'uomo ha tentato di darsi alla fuga, spintonando anche gli agenti. Alla fine è stato bloccato e denunciato per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. L'uomo aveva con sé anche una bustina di hashish e di marijuana: è stato così anche denunciato sia per detenzione di sostanza stupefacente, sia per aver adibito a noleggio con conducente un’autovettura non destinata a tale uso, posta sotto fermo amministrativo.
Le altre senzioni della polizia
Nel corso dell'operazione sono anche state comminate 19 multe per vari reati: dalla mancata assicurazione alla mancata revisione, passando per la circolazione con veicolo sequestrato o con patente scaduta, ma anche per aver utilizzato a noleggio con conducente un'auto non destinata a quest'uso, violando le normativa in termini di licenza del servizio taxi. Altri 8 tassisti sono stati segnalati per violazioni del regolamento comunale. In tutto, identificate 70 persone (16 delle quali con precedenti) e controllati 40 veicoli, di cui uno sequestrato e uno sottoposto a fermo.