Finto avvocato scoperto nel Vesuviano: per tre anni ha chiesto migliaia di euro a clienti ignari

Per tre anni ha spillato migliaia di euro a clienti ignari che credevano di avvalersi di una consulenza legale qualificata, ma non era così: un finto avvocato è stato scoperto dagli uomini della Guardia di Finanza nell'area Vesuviana, nella provincia di Napoli. L'uomo, infatti, si spacciava per avvocato, pur non avendone nessuna qualifica: non soltanto il sedicente professionista non aveva conseguito la laurea e l'abilitazione necessarie per svolgere la professione forense, ma non aveva nemmeno mai sostenuto un esame in Giurisprudenza.
Le indagini, condotte dai finanzieri della compagnia di Ottaviano e coordinate dalla Procura di Nola, hanno accertato che l'uomo, tra il 2016 e il 2019, ha ricevuto ignari clienti nella sua abitazione, adibita a studio legale, ai quali ha fornito consulenza per l'acquisto di immobili, sia in Italia che all'estero, inducendoli per questo a corrispondergli ingenti somme di denaro, migliaia di euro. Per rendere credibile la sua posizione, l'uomo ha anche creato e falsificato documenti giudiziari.
Il finto avvocato ha frodato anche il Fisco
L'attività investigativa delle Fiamme Gialle e dei magistrati della Procura di Nola ha rivelato che l'uomo non si è limitato a truffare solo gli ignari clienti, ma anche il Fisco: il finto avvocato, infatti, traferiva fraudolentemente, senza dichiararlo, il denaro guadagnato illecitamente affinché non potesse essere rintracciato e quindi sequestrato. Al termine delle indagini, l'uomo è stato rinviato a giudizio per truffa, esercizio abusivo della professione, falsità materiale di atti pubblici, impiego di denaro provento di attività illecite e calunnia; l'uomo è stato altresì segnalato all'Agenzia delle Entrate per aver sottratto al Fisco ricavi non dichiarati e Iva non versata.