Fa prostituire la fidanzatina incinta, lei rapina l’anziano cliente: due 18enni arrestati a Sorrento
Due ragazzi di 18 anni, entrambi cittadini rumeni, sono stati arrestati dai carabinieri in Penisola Sorrentina: lei è stata sottoposta a fermo per rapina aggravata ai danni di un anziano, mentre lui è stato arrestato per favoreggiamento della prostituzione, dal momento che organizzava alla ragazza, in avanzato stato di gravidanza, incontri sessuali a pagamento.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, la 18enne si sarebbe presentata a casa di un cliente ultra sessantacinquenne, a Piano di Sorrento, per consumare un rapporto sessuale a pagamento. L'anziano cliente, però, ha riconosciuto nella 18enne la stessa persona che, qualche mese prima, si era fatta pagare per avere un rapporto sessuale e poi era fuggita prima dell'atto. L'uomo ha così annunciato alla 18enne di non voler più consumare il rapporto, ma di volerla comunque pagare per il disturbo. A quel punto, però, la ragazza lo ha spinto, lo ha fatto cadere per terra e gli ha portato via il portafogli, contenente circa 600 euro, per poi darsi alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.
I carabinieri si sono finti clienti per incastrare i due ragazzi
Dopo la denuncia dell'anziano cliente, sono partiti gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Piano di Sorrento che, grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona, sono riusciti a rintracciare il mezzo con il quale la ragazza aveva raggiunto la casa dell'anziano e sono risaliti alla sua identità. I militari dell'Arma hanno così organizzato un finto incontro: quando i due ragazzi si sono presentati, sono stati bloccati.
Nel telefono del 18enne, i carabinieri hanno trovato indizi inequivocabili che fosse lui ad organizzare gli incontri sessuali a pagamento alla fidanzata. Pertanto, dopo l'arresto, per il ragazzo è scattata la misura del divieto di dimora nei Comuni della Penisola Sorrentina, mentre la ragazza è stata collocata, in considerazione della sua gravidanza, in un istituto a custodia attenuata per detenute madri.