Antica cisterna romana in piazza Tasso a Sorrento usata come deposito da due ristoranti: scatta il sequestro
Un'antica cisterna romana, che sorge nella centralissima piazza Tasso a Sorrento, veniva usata indebitamente e abusivamente come deposito da due ristoranti. Nella mattinata di ieri, martedì 29 settembre, gli uomini del gruppo Uses della Polizia Metropolitana di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno posto sotto sequestro un locale denominato "cunicolo perimetrale delle Cisterne Basse", area di proprietà del Demanio e sottoposta a vincolo culturale e archeologico, in quanto ricadente nel più ampio sito delle Cisterne Romane di Spasiano; il locale veniva utilizzato come deposito, senza alcuna autorizzazione, da due ristoranti che sorgono in piazza Tasso, riconducibili alla medesima proprietà.
I controlli della Polizia Metropolitana hanno permesso di accertare che entrambe le attività avevano ricavato due distinte porte che, da entrambi i ristoranti, davano accesso alla cisterna romana, nella quale venivano stipate le derrate alimentari. Inoltre, i poliziotti hanno accertato che nel locale era stato costruito anche un pozzo munito di elettropompa di sollevamento. Il provvedimento di sequestro preventivo deve essere convalidato dal giudice per le indagini preliminari e può essere impugnato davanti al Tribunale. Le indagini della Polizia Metropolitana di Napoli proseguono per verificare eventuali altre occupazioni di spazi demaniali di interesse storico e culturale, sottratti alla loro naturale destinazione.