Napoli, ruba lo smartphone alla studentessa e picchia i vigili: era stato già arrestato un mese fa

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Immagine di repertorio
Aggressione a piazza Garibaldi. Prima ruba il telefonino a una ragazza, poi assale i vigili corsi in suo aiuto. Arrestato.

Ruba lo smartphone ad una studentessa a piazza Garibaldi, poi assale gli agenti della Polizia Locale accorsi ad aiutare la ragazza. Bloccato dopo una colluttazione un cittadino extracomunitario di origine gambiana. Dai controlli è emerso che aveva numerosi precedenti ed era già stato arrestato appena un mese fa per rapina. Il magistrato di turno ha disposto per lui il carcere.

L'aggressione è avvenuta ieri sera, lunedì 19 ottobre, nei pressi dell'incrocio con via Alessandro Poerio, dove si trova lo stazionamento dei taxi. Gli agenti dell’unità operativa San Lorenzo erano impegnati in un servizio di controllo nell’area di piazza Garibaldi, quando sono stati richiamati dalle grida d’aiuto di una donna. Nello stesso momento hanno notato un uomo che cercava di allontanarsi di corsa dalla zona. Il sospettato è stato bloccato anche grazie al tempestivo supporto di un’altra pattuglia. Durante le fasi del fermo il ladro ha tentato di sottrarsi al controllo, opponendo resistenza e sferrando calci e spintoni agli agenti.

La ragazza gridava aiuto, gli agenti sono intervenuti

La donna che aveva attirato l’attenzione della Polizia Locale, una studentessa di nazionalità iraniana, ha riferito che l’uomo le aveva appena sottratto con violenza lo smartphone, strappandoglielo dalle mani dopo averla afferrata e strattonata. La successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare il telefono cellulare e di restituirlo alla proprietaria. Dagli accertamenti effettuati, come detto, è emerso che il cittadino fermato ha numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e che era stato già arrestato, il 13 settembre scorso, sempre per rapina. A quel punto, per il ladro è scattata la denuncia: è ritenuto responsabile dei reati di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Considerata la gravità dei fatti contestati e i precedenti a suo carico, il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Napoli ha disposto il trasferimento dell’uomo alla Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale, in attesa della convalida del gip.

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