La moglie lo perdona, lui la picchia di nuovo: secondo arresto in due anni a Castello di Cisterna
In manette ci era finito già poco meno di due anni fa. Ora per lui è scattato un nuovo arresto, e per lo stesso motivo. Protagonista un 48enne di Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, ora in attesa di giudizio con l'accusa di maltrattamenti in famiglia: è accusato di avere picchiato la moglie e di averlo fatto davanti ai figli. L'uomo è stato bloccato dai carabinieri della stazione di Castello di Cisterna e, dopo le formalità di rito, trasportato in carcere.
I militari dell'Arma sono intervenuti nell'abitazione quando il litigio era ancora in corso, allertati da una segnalazione arrivata alla centrale operativa del 112. Una volta dentro, davanti a loro una scena inequivocabile: la donna, 42 anni, ancora a terra, nella stessa stanza i figli della coppia, spaventati; presente in casa anche il 48enne, in stato di evidente agitazione. I carabinieri hanno ricostruito quello che era accaduto poco prima e dagli accertamenti è emerso anche il precedente arresto, risalente al gennaio 2025. Quasi due anni fa, ma scena identica e, naturalmente, stesso epilogo. In quel caso a far scattare la violenza era stata la gelosia, l'uomo aveva preso la moglie a calci e pugni. La donna era stata trasferita all'ospedale di Nola per le cure del caso e il marito era finito in carcere.
Successivamente la coppia si era riappacificata. Una decisione, ha raccontato la 42enne ai militari, nata per amore dei figli: per il loro bene aveva scelto di perdonare il marito e farlo rientrare in casa. Fino a quando non è successo di nuovo: ancora un litigio, ancora botte e, ancora, un altro arresto. E, di nuovo, il carcere, per gli stessi motivi.