L'estate del 2021 si avvicina e, per riattivare il turismo, sperando che i contagi lo consentano – grazie anche al prosieguo, sempre più massiccio, della campagna vaccinale contro il Coronavirus – ci si adopera per attirare quante più persone possibile e risollevare l'economia. Per questo la Regione Campania ha varato il progetto "Vie del Mare" che, ricalcando l'esperienza degli scorsi anni del "Metrò del Mare" e di "Cilento Blu", si pone l'obiettivo di mettere in collegamento via mare, per l'estate del 2021 – ma anche per quella del 2022, quando Procida sarà Capitale italiana della Cultura – 27 porti, da Napoli, al Cilento, passando per l'area flegrea e quella vesuviana.

La Regione Campania, in una delibera approvata dalla Giunta, ha così dato mandato alla Direzione generale per la Mobilità "di attivare le procedure per la consultazione del libero mercato di riferimento, al fine di verificare la sussistenza di un interesse economico totale o parziale da parte degli operatori di settore per la fornitura dei servizi in questione in regime di libero mercato, senza oneri economici per la Regione". La Regione, infatti, intende "potenziare i collegamenti marittimi tra le diverse risorse territoriali in funzione delle esigenze dei flussi turistici e delle caratteristiche naturali ed antropiche del territorio, assicurando al contempo la valorizzazione dei beni naturali e culturali esistenti".

"Vie del Mare", le città collegate

Sono tre le grandi aree costiere che il progetto "Vie del Mare" collegherà a Napoli: quella flegrea, quella vesuviana e quella cilentana. Il Molo Beverello di Napoli sarà così collegato, per quanto riguarda l'area flegrea, a quelli di Pozzuoli, Bacoli, Baia, Torregaveta, Monte di Procida, Procida e Ischia. Per quanto riguarda l'area vesuviana, il Molo Beverello sarà collegato con i porti di Portici-Granatello, Ercolano Villa Favorita, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Seiano, Sorrento, Positano e Amalfi. Infine, la costiera cilentana sarà collegata a Napoli tramite i porti di Salerno, Capri, Amalfi, Positano, Agropoli, San Marco, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro, Camerota, Sapri e Policastro.