Esplosione a San Giuseppe Vesuviano, uomo ustionato gravemente: è in pericolo di vita

Violenta esplosione in una casa in via Capocresti, a San Giuseppe Vesuviano, gravissimo l’uomo che abitava all’interno dell’appartamento ed è stato ritrovato dai soccorritori sotto le macerie. Il ferito è stato trasportato d’urgenza al Reparto Grandi Ustionati dell’Ospedale Cardarelli di Napoli. La deflagrazione è avvenuta questa mattina, sul posto sono subito arrivate le volanti della Polizia di Stato e i vigili del fuoco, per cercare di prestare i primi soccorsi. Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione potrebbe essere stata causata da una fuga di gas da una bombola.
I vigili del fuoco adesso stanno effettuando le analisi statiche anche sugli altri edifici della zona, per capire se sia necessario o meno ordinare uno sgombero. L’esplosione si è verificata in via Capocresti, tra via Passanti e la zona del Pianillo. Il ferito sarebbe un giovane di nazionalità marocchina. Solo il 20 novembre scorso un'altra esplosione in un appartamento si è verificata a Napoli, nel quartiere di Scampia, nella periferia Nord del capoluogo partenopeo, in un appartamento sito al terzo piano di uno stabile che sorge in piazza Libertà: sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che si sono subito adoperati per mettere in sicurezza l'area: per fortuna, in quel caso, non si sono avuti né morti né feriti, ma la deflagrazione ha causato danni soltanto all'appartamento. Da un primo accertamento, anche in quel caso sembra che l'esplosione sia stata causata da una bombola di gas all'interno dell'appartamento interessato. La scorsa estate, in giugno, proprio una bombola di gas aveva causato un'altra esplosione in un appartamento di via Salvator Rosa, nel cuore di Napoli, provocando il ferimento di una donna di 55 anni, originaria dello Sri Lanka.