Tanta paura, questa mattina, a Scampia, quartiere della periferia settentrionale di Napoli, dove tanti residenti hanno sentito un boato fortissimo. Una esplosione si è infatti verificata intorno alle 11.30 di oggi, venerdì 20 novembre, in un appartamento sito al terzo piano di uno stabile che sorge in piazza Libertà: sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che si sono subito adoperati per mettere in sicurezza l'area: per fortuna, non si segnalano né morti né feriti, ma la deflagrazione ha causato danni soltanto all'appartamento. Sono in corso le opportune verifiche per determinare le condizioni dell'appartamento e dell'intero edificio e per individuare le cause dell'esplosione: da un primo accertamento, questa sarebbe stata causata da una bombola di gas all'interno dell'appartamento interessato.

La scorsa estate, in giugno, proprio una bombola di gas aveva causato un'altra esplosione in un appartamento di via Salvator Rosa, nel cuore di Napoli, provocando il ferimento di una donna di 55 anni, originaria dello Sri Lanka. Secondo una prima ricostruzione, il mattino dello scorso 26 giugno, la 55enne, una volta rientrata in casa, avrebbe acceso l'interruttore della luce, causando così l'esplosione: sul posto i sanitari del 118, che trasportarono la donna al Centro Grandi Ustionati dell'ospedale Cardarelli. Sul posto i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Municipale di Napoli, che chiusero la strada per consentire i soccorsi e la messa in sicurezza dell'area. I rilievi del caso indicarono che a causare l'esplosione fu proprio il malfunzionamento di una bombola di gas.