video suggerito
video suggerito
Epatite A a Napoli

Epatite A a Napoli, l’Istituto Zooprofilattico: “170 nuove analisi, controlli su sushi e alga nori tutti negativi”

Il direttore dell’Istituto Zooprofilattico, Iovane, a Fanpage.it: “Abbiamo eseguito 170 nuovi campionamenti questa settimana su vari prodotti: frutti di mare, sushi, alghe nori, pistilli, cavolfiore e altri vegetali. Sono risultati tutti negativi”. Il Cotugno: “Nessun allarme sul sushi, non c’è emergenza”
A cura di Pierluigi Frattasi
0 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

"Abbiamo eseguito 170 nuovi campionamenti per l'Epatite A nell'ultima settimana su vari prodotti alimentari, tra i quali frutti di mare, sushi, alghe nori, pistilli, cavolfiore, foglie e altri vegetali. Sono risultati tutti negativi". A parlare a Fanpage.it è Giuseppe Iovane, direttore dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, l'ente incaricato dalla Regione Campania dei controlli per la contaminazione dal virus Hav. Al momento, i contagi accertati dal Dipartimento di Prevenzione dell'Asl riguardano il consumo di frutti di mare crudi, che è stato vietato in molti comuni della Campania, con apposite ordinanze sindacali. Mentre le istituzioni sanitarie hanno precisato che il contagio dell'Epatite A può avvenire anche tramite la trasmissione oro-fecale, quindi da uomo a uomo. Da qui, la raccomandazione a rispettare l'igiene e a lavarsi le mani dopo essere andati in bagno e comunque sempre prima di preparare i pasti. Massima attenzione anche a lavare bene la verdura. Nessun problema, invece, per il sushi, come detto, che può essere consumato tranquillamente.

Direttore, qual è la situazione attuale dei controlli?

"Abbiamo eseguito 39 nuovi campionamenti nel weekend – spiega Iovane – altri 50 all'inizio della settimana e attualmente ne abbiamo 70 in corso. Abbiamo raddoppiato il numero di campionamenti in pochi giorni. I carabinieri del Nas e gli ispettori delle Asl ci stanno inviando i prodotti prelevati. Abbiamo analizzato anche altri molluschi prelevati dalle pescherie. Tutti i test hanno dato esito negativo. Ossia non è stato trovata traccia di contaminazione da Epatite A. Anche il caso sospetto di sushi che era stato rilevato negli scorsi giorni, è risultato alla fine negativo. Il sushi, in quanto prodotto alimentare manipolato, era sotto attenzione. Abbiamo esaminato anche le alghe nori che sono utilizzate per avvolgere i rolls. Tutto, come detto, è risultato negativo".

Sul consumo di sushi, l'Ospedale Cotugno ha spiegato, tramite la dottoressa Novella Carannante, medico infettivologo, che non c'è allarme, precisando che "il virus dell’epatite A può essere eliminato unicamente con la cottura dei cibi".

Quali sono i prossimi passi?

"Al momento, le aree degli allevamenti di Varcaturo, Nisida e Bacoli – dove sono stati trovati inizialmente i 7 campioni contaminati di cozze e ostriche – continuano ad essere chiuse per motivi precauzionali. Saranno eseguite nuove analisi ogni 15 giorni. Mentre entro la fine della settimana saranno eseguiti altri 40 campionamenti e poi ancora altri 37 entro lunedì prossimo".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views