Donna scippata mentre cammina all’Arenella, cade e batte la testa: arrestato 46enne, era in semilibertà

Stava camminando placidamente in via Giacinto Gigante, in pieno giorno, quando è stata scippata: la violenza dello strappo l'ha fatta cadere, facendole battere la testa contro il muro. Protagonisti della vicenda una donna di 77 anni e il suo aguzzino, un uomo di 46 anni, che nelle scorse ore, dopo tre mesi, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia Vomero, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli: l'uomo deve rispondere di rapina pluriaggravata e lesioni aggravate.
Lo scippo ripreso dalle telecamere di videosorveglianza
La vicenda si è verificata lo scorso 9 ottobre. Le indagini, condotte dai militari dell'Arma e coordinate dai magistrati della VII Sezione "Sicurezza Urbana" della Procura di Napoli, si sono avvalse della testimonianza della malcapitata e delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che hanno immortalato i momenti della rapina e grazie alle quali è stato possibile ricostruire la dinamica dello scippo.
Il 46enne, approfittando del regime di semilibertà che gli era stato concesso, aveva individuato la 77enne alla fermata dell'autobus e, quando la donna si è incamminata in via Gigante, all'Arenella, quartiere collinare di Napoli, l'ha strattonata, facendola cadere per terra e facendole sbattere la testa contro il muro, per poi strapparle con forza la collana e fuggire a bordo di uno scooter, con la targa parzialmente occultata. Nel corso dell'attività investigativa che ha portato all'individuazione e all'arresto del 46enne, i carabinieri hanno anche rinvenuto il casco, gli indumenti e le scarpe utilizzate dall'uomo per compiere la rapina.