Direttori generali in Regione Campania, vertice coi sindacati sulla riorganizzazione degli uffici
Tre giorni dopo la riunione da cui erano rimasti fuori, i sindacati della Regione Campania avranno il loro tavolo e potranno dire la loro sulla riorganizzazione degli uffici. La convocazione è arrivata per venerdì 16 ottobre, a seguito della richiesta di confronto sulle Linee di indirizzo avanzata dalla Cgil Funzione Pubblica. Davanti alle sigle siederanno l’assessore al Personale, Ninni Cutaia, e il capo di gabinetto del presidente Roberto Fico, Francesco Comparone.
Sono convocati i confederali della Funzione Pubblica, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, l'autonomo Csa, le organizzazioni dei dirigenti, Direr e Fedir e infine il Cug, il Comitato unico di garanzia, Il confronto arriva dopo giorni movimentati. Martedì 13 ottobre, nella Sala Giunta di Palazzo Santa Lucia, Cutaia ha illustrato ai direttori generali gli indirizzi della Giunta sul riassetto degli uffici, su convocazione firmata da Comparone. I sindacati non erano stati convocati e, alla vigilia. la Fp Cgil, che a Palazzo Santa Lucia è il sindacato più rappresentativo, aveva scritto a Fico, a Cutaia e a Comparone chiedendo di essere coinvolta prima della definizione del nuovo assetto, con un confronto su carichi di lavoro, organici e distribuzione delle funzioni.
All’incontro non è stato presentato un organigramma ma un primo orientamento: un segretario generale al vertice della macchina amministrativa, un possibile accorpamento delle Direzioni e una maggiore corrispondenza tra competenze degli uffici e deleghe degli assessori.
Il riferimento potrebbe essere il modello della Regione Puglia. Servirà una legge delega del Consiglio regionale, mentre nelle prossime settimane la Direzione Risorse umane dovrà preparare una proposta tecnica. Sullo sfondo restano le sentenze che hanno messo in discussione gli interpelli per gli incarichi dirigenziali conferiti dalla precedente giunta guidata per un decennio da Vincenzo De Luca.