video suggerito
video suggerito

Cuore conservato nel ghiaccio secco invece che in quello normale: salta il trapianto per bimbo napoletano di 2 anni

Il bimbo doveva sottoporsi a un trapianto di cuore all’ospedale Monaldi di Napoli. Ma un errore nel trasporto da Bolzano dell’organo ha fatto saltare l’operazione. Aperte tre inchieste.
A cura di Valerio Papadia
331 CONDIVISIONI
Immagine

Un errore nella conservazione dell'organo, trasportato nel ghiaccio secco invece che in quello normale, ha fatto saltare il trapianto di cuore per un bimbo napoletano di 2 anni, che soffre di una cardiomiopatia sin dalla nascita. Alla famiglia del bambino era stata comunicata, alla fine di dicembre 2025, la disponibilità di un cuore, appartenente a un bambino di 4 anni purtroppo morto in Val Venosta, in Trentino. Era così stata attivata l'equipe dell'ospedale Mondali, nosocomio napoletano specializzato in cardiologia e pneumologia, che aveva così attrezzato la sala operatoria, mentre da Bolzano era partito il trasporto dell'organo.

Quando il cuore è stato portato nella sala operatoria del Mondali, però, si è scoperto l'errore: chi da Bolzano aveva predisposto la borsa per il trasporto, aveva messo l'organo con l'anidride carbonica allo stato solido, il ghiaccio secco comunemente utilizzato ad esempio nelle gelaterie. Il composto, a contatto con l'organo, lo ha praticamente bruciato, rendendolo inutilizzabile e costringendo l'equipe del Mondali a rinviare il trapianto, in attesa di un altro cuore per il bimbo di 2 anni. Per fare piena luce sulla vicenda sono state aperte tre inchieste: una interna all'ospedale, una della Procura di Napoli e una di quella di Bolzano.

331 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views