In Campania è stato prorogato il regime della didattica a distanza fino al 7 dicembre 2020 per le classi dalla seconda alla quinta della primaria e per tutte quelle della secondaria di primo grado. Lo anticipa con una nota l'Unità di Crisi della Regione Campania, specificando che la decisione è stata assunta "sulla base della situazione epidemiologica rilevata e dello stato degli screening ad oggi effettuati, su base volontaria, sulla platea scolastica relativa alle classi seconda-quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di primo grado, nonché sui familiari e sul personale scolastico". La proroga sarà contenuta nell'ordinanza della Regione Campania che verrà pubblicata oggi. Resta invece confermata, si legge nella nota della Regione, "la possibilità di didattica in presenza per gli alunni dei servizi e della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, nonché per gli alunni di eventuali pluriclassi collegate alla prima".

Nella diretta di ieri, venerdì 27 novembre, il governatore Vincenzo De Luca aveva parlato della possibilità della riapertura della scuole, citando la riunione che c'era stata il giorno precedente tra Regione e Governo e dicendo che era emersa la decisione di riaprire le scuole il 9 gennaio. "Una delle cose più sconvolgenti in questi giorni – aveva detto De Luca – sono le posizioni del ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina, spalleggiata dal presidente del consiglio Giuseppe Conte. Non ci sono parole, siamo in un Paese in cui le cose di buon senso sono una conquista. Mi auguro dunque che si aprano a gennaio evitando la ripresa del contagio".