Questa sera, intorno alle 20, è attesa la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel corso della quale il Premier dovrebbe illustrare le misure anti-Covid previste per le festività natalizie, ma anche comunicare le decisioni in merito alle zone di rischio nelle varie regioni italiane. I dati diffusi nel bollettino odierno, giovedì 3 dicembre, dall'Unità di Crisi della Regione Campania potrebbero indurre il Ministero della Salute ad allentare le misure di contagio, inserendo la Campania in zona arancione o addirittura gialla: oggi, infatti, il rapporto tra persone positive e tamponi effettuati è sceso al 9,3% (2.295 nuovi casi su 24.709 tamponi, uno dei dati più bassi durante questa seconda ondata). In sensibile diminuzione anche la pressione sugli ospedali, con i reparti di terapia intensiva e quelli di degenza ordinaria Covid decisamente meno affollati rispetto a prima che fosse istituita la zona rossa.

Il dato che lascia ancora acceso un campanello d'allarme, però, è quello relativo ai decessi. Secondo quanto si legge nel bollettino sull'avanzamento dell'epidemia diffuso alle 17 di oggi dall'Unità di Crisi regionale, sono 54 i morti registrati: di questi, 28 sono deceduti nelle ultime 48 ore, mentre gli altri 26 sono relativi ai giorni scorsi ma sono stati registrati soltanto nelle ultime 24 ore. Un dato, questo, che potrebbe far propendere il Governo per lasciare invariata la zona rossa, e le misure restrittive che ne conseguono. Insomma, l'andamento generale della curva nelle ultime settimane, con i contagi in calo e il rapporto positivi-tamponi che si è nettamente abbassato, lascerebbero pensare che la Campania possa essere "promossa" quantomeno in zona arancione, ma il numero dei morti, come detto, è ancora troppo alto: si aspetta quindi la comunicazione ufficiale del Governo che dovrebbe arrivare nella conferenza del Premier Conte.