Aumentano i casi positivi al coronavirus nella città di Pozzuoli: altri 16 i nuovi casi scoperti che, al netto di tre persone risultate guariti, fanno salire il numero dei casi attualmente attivi a 115 nella cittadina flegrea. I dati sono stati comunicati come di consueto dal sindaco Vincenzo Figliolia, che ha invitato ancora una volta i propri concittadini alla massima prudenza.

"L'attenzione è alta, e non solo da noi. Il virus c'è, e la fase attuale è molto delicata", ha spiegato Figliolia, "sminuire il rischio di questa pandemia inquina soltanto tutte le azioni che poniamo in campo con responsabilità". Il primo cittadino di Pozzuoli ha anche invitato a scaricare l'app Immuni, che "ci servirà per farci sapere se siamo stati in contatto con un positivo senza saperlo". Figliolia ha anche ricordato che "anche gli asintomatici possono contagiare" e che "può essere pericoloso professare il contrario. Le uniche armi per non diffondere il virus restano: mascherina, distanziamento e lavaggio frequente delle mani". Al momento, a Pozzuoli si registrano 273 casi positivi da inizio pandemia, di cui 115 attualmente attivi. Sono 145 le persone guarite da marzo ad oggi, con 13 decessi.

Resta alta l'attenzione soprattutto per le scuole, dove i casi continuano a verificarsi. Lo stesso sindaco Vincenzo Figliolia ha spiegato che si tratta di uno scenario "che era già stato ipotizzato, tanto che sono stati creati dei protocolli specifici da adottare immediatamente: isolamento della classe del soggetto positivo, in attesa del tampone e sanificazione della scuola nelle ore di chiusura. Non è obbligatorio sospendere le lezioni", ha concluso ancora il primo cittadino flegreo, "ma resta una scelta discrezionale dell'istituto stesso".