Costringe i figli piccoli a vivere tra rifiuti ed escrementi di animali, con 13 cani e un pitone: donna denunciata a Mondragone

Una situazione di degrado veramente importante quella a cui hanno assistito i carabinieri durante un'ispezione in un'abitazione a Mondragone, nella provincia di Caserta: cumuli di rifiuti ed escrementi di animali in tutta la casa, nella quale vivevano anche tre bambini. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 22 aprile, i carabinieri locale, unitamente a quelli del Nucleo Cites di Napoli, ai tecnici del Comune di Mondragone, agli assistenti sociali e agli ispettori dell'Asl di Caserta, hanno controllato un'abitazione in località Pescopagano, riscontrando una situazione di estremo degrado.
Secondo quanto riscontrato dai militari dell'Arma, in casa vivevano una donna di 36 anni, il marito e i loro tre figli, tutti minorenni, in condizioni igienico-sanitarie precarie: all'interno dell'abitazione, così come nelle aree esterne, i carabinieri hanno riscontrato la presenza di cumuli di spazzatura ed escrementi di animali; oltre alla famiglia, infatti, in casa c'erano anche 13 cani, 3 gatti e addirittura un pitone reale.
I tre bambini sono stati affidati a un familiare
La situazione ha richiesto un immediato intervento di tutti gli enti competenti. I carabinieri hanno provveduto a denunciare la 36enne per violazioni in materia ambientale, soprattutto per quanto riguarda la gestione illecita e l'abbandono di rifiuti; l'abitazione è stata posta sotto sequestro e affidata in custodia al Comune di Mondragone. Per garantire la tutela dei minori, i tre figli della donna sono stati affidati a un familiare; i cani e i gatti sono stati presi in carico dal personale veterinario dell'Asl e affidati a una struttura convenzionata, mentre il pitone reale è stato preso in carico dai carabinieri del Cites per gli adempimenti di competenza.