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Cosa sappiamo dei casi di meningite a Napoli e nelle scuole, l’Asl avvia il tracciamento dei contatti

Sono quattro i casi accertati di meningite a Napoli, tre riguardano giovani tra 22 e 25 anni, e uno un minore. Tra questi uno è grave in rianimazione. L’Asl ha attivato il tracciamento dei contatti.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Immagine di repertorio
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A Napoli negli ultimi giorni si sono registrati diversi casi di meningite. Sono 4 al momento i casi accertati, tre tra i 22-25 anni, dei quali uno grave in rianimazione e il quarto è un minore. Ma sono diverse le persone ricoverate all'ospedale Cotugno per meningite, oltre ai già citati. Il Cotugno, che afferisce all'ospedale dei Colli, è centro di riferimento regionale per le malattie infettive e ospita, quindi, i contagiati da meningite di tutta la Campania e anche da altre regioni. Si tratterebbe, però, in gran parte di pazienti contagiati da ceppi diversi. Al momento, quindi, le istituzioni sanitarie non parlano di focolai o cluster di meningiti. Mentre è stata smentita la fake news che circolava sulle chat di Whatsapp di decessi legati all'infezione.

I tre contagiati da meningococco

In tre casi, però, è stata individuata una infezione da meningococco (Neisseria meningitidis), un batterio che può provocare infezioni invasive, come la meningite meningococcica e portare alla sepsi (meningococcemia). Si tratta di tre giovani, di età compresa tra i 22 e i 25 anni, che si conoscevano tra loro. Uno di questi sarebbe in condizioni più gravi ed è ricoverato nel reparto di rianimazione del Cotugno. I restanti 2 da degenza in reparto in condizioni cliniche stazionarie. L'assenza di correlazione cronologica tra le insorgenze non suggerisce l'ipotesi di una catena di contagio diretta.

Un quarto caso di ricovero per meningite ha riguardato un alunno dell’Istituto Comprensivo “Angiulli” (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) di via Mario Pagano a Napoli, una strada del Rione Sanità, alle spalle di piazza Cavour. Si tratterebbe, quindi, di un minore di 14 anni. La scuola è stata chiusa per la giornata di oggi, mercoledì 14 gennaio, per consentire la sanificazione. A parte la scuola, al momento non risultano altri locali chiusi per meningite.

L'Asl Napoli 1 ha attivato il tracciamento dei contatti

L'Asl Napoli 1 Centro, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, ha avviato il tracciamento dei contatti. Si tratta della procedura di rito, che prevede controlli e monitoraggio per le patologie virali, così come avveniva anche per il Covid19. L'invito delle istituzioni alle famiglie è a collaborare fornendo tutte le informazioni necessarie. I pazienti ricoverati sono in fase di valutazione clinica e il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'ASL sta completando i protocolli di screening e sorveglianza previsti. Il contagio del meningococco, infatti, avviene tramite il respiro e viene facilitato dagli ambienti chiusi e affollati. Tra i sintomi iniziali febbre alta improvvisa, mal di testa intenso, nausea, vomito, rigidità nucale, sonnolenza.

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