Censimenti di negozi e terreni per scovare chi non paga la Tari, la tassa sui rifiuti. Mentre un drone sorvolerà Napoli per scoprire le case fantasma abusive. Sono solo alcuni degli strumenti previsti dal project financing di Municipia-Netcom Group per la gestione delle riscossioni dei tributi locali a Napoli, che la giunta De Magistris ha dichiarato di interesse pubblico lo scorso 24 settembre. La proposta, che dovrà essere comunque prima approvata dal consiglio comunale e poi messa a gara pubblica, prevede una fortissima stretta sull'evasione fiscale. Chi non paga le tasse sarà individuato grazie all'incrocio delle varie banche dati dei tributi, notai e catasto, ma anche con censimenti sul territorio.

Comune Napoli, stretta sull'evasione

Uno dei punti principali della proposta di Municipia-Netcom Group riguarda il censimento delle case abusive a Napoli, cosiddette fantasma, ossia quegli immobili non accatastati ma esistenti, accertati dall’allora Agenzia del Territorio (ora inglobata nell’Agenzia delle Entrate) con i rilievi aerofotogrammetrici che avevano permesso di sovrapporre la situazione reale alle mappe catastali. La proposta di Municipia prevede di mappare diversi tipi di immobili (oggetto di intervento edilizio, non dichiarati o con perdita di esenzione, di recente dichiarazione con rendite non congrue, con classamento non aggiornato ovvero palesemente non congruo, oggetto di palese errore materiale, Dichiarazioni DOCFA messe a disposizione dal Portale dei Comuni).

Un drone sorvolerà Napoli per scoprire case fantasma

Un drone sorvolerà Napoli per scoprire le case fantasma abusive. Saranno realizzati un volo aereo con riprese fotogrammetriche e riprese aeree con sensore laser scanner in grado di fotografare e misurare tutti gli immobili con una accuratezza dell'ordine di 10 centimetri. In questo modo si potranno individuare le difformità rispetto all'attuale catasto metrico. Questa operazione sarà utile soprattutto per il calcolo delle tariffe Tari. Ma le verifiche riguarderanno tutte le planimetrie dei 700mila immobili al catasto. Si prevedono anche dei sopralluoghi, soprattutto nei negozi ed eventualmente nelle case, per verificare i vani degli immobili, misurarli e classificarli. Per i censimenti sono previsti 50 addetti muniti di palmare.