Le Elezioni Comunali di Napoli nel 2021 continuano sempre più come una corsa ‘a perdere': due dei papabili di rilievo nel centrosinistra si sono sfilati dalla ridda di nomi che in questi giorni, dopo le Regionali, stanno circolando per individuare il candidato a sindaco del Pd allargato al M5S e a parte della sinistra. Qualche settimana fa fu il ministro del Miur Gaetano Manfredi a sfilarsi, oggi,  seppur non in maniera netta e irremovibile, Enzo Amendola, ministro per gli Affari europei, uno dei nomi più gettonati per il dopo-De Magistris, parla del suo ruolo romano, non ipotizza un coinvolgimento alle Comunali. "Il mio impegno su Napoli è quotidiano, c'è molto lavoro da fare a partire dalla programmazione dei fondi europei. Quindi quello è il mio impegno e quello continuerà a fare", ha risposto Amendola ad una domanda su Rai News24 su una sua possibile candidatura a sindaco di Napoli alle elezioni amministrative, in programma nella primavera del 2021.

Amendola – che avrà un ruolo rilevante nel processo del recovery fund – non tornerà a Napoli (partenopeo di nascita, era stato anche segretario regionale del Pd) per la corsa a Palazzo San Giacomo, dove è fitta la nebbia non solo per l'individuazione di un candidato ma anche di un percorso staccato dal ‘vecchio' e dall'amministrazione uscente. Il ministro Dem ha fatto capire chiaramente che con De Magistris il Pd ha rapporti al minimo indispensabile: ha bacchettato il sindaco sui toni veementi contro la Regione guidata da Vincenzo De Luca in ambito Covid: "Non ha senso la polemica di De Magistris, bisogna collaborare nell'interesse dei cittadini e far sì che il contagio non diventi qualcosa che possa far soffrire di più".

È di qualche giorno fa la riunione in un noto cinema cittadino dei "Ricostituenti"
, gruppo di intellettuali, società civile all'interno del quale molti riconducibili alla prima ondata di entusiasti pro-De Magistris nel 2011, che chiedono alla politica di individuare un percorso condiviso per arrivare ad  un "campo largo" che porti ad una candidatura a sindaco in primavera.