Centrosinistra e centrodestra in Regione Campania si contendono una misura di sostegno al reddito
Il Defr è un po' il libro dei desideri della Regione Campania. È un importante strumento di programmazione economico-finanziaria e fa da binario per la predisposizione del successivo Bilancio di previsione finanziario regionale. Tuttavia risente del quadro programmatico statale, tutto può cambiare con la manovra nazionale. In pratica si disegna la cornice, ma i soldi si vedranno solo nel bilancio.
Al documento che oggi va nel Consiglio regionale presieduto da Massimiliano Manfredi sono allegate due mozioni, di maggioranza e minoranza. E spiccano i provvedimenti sul tema del reddito e del sostegno alle famiglie. Non è un mistero che il governatore Roberto Fico, così come il gruppo M5S, si voglia intestare una misura regionale di sostegno al reddito. Al momento il governatore ha chiesto ad Inps di delineare una platea di campani sotto il livello di povertà ma che per vari motivi non abbiano accesso a sussidi già previsti. Spiega Salvatore Flocco del M5s a Fanpage: «Credo che dietro i numeri ci siano persone, famiglie e storie di vita che non possiamo permetterci di lasciare sole. Per questo ritengo importante lavorare a uno strumento concreto per chi è rimasto fuori da ogni forma di sostegno, soprattutto in una fase in cui arrivare a fine mese è diventato difficile per tante persone».
Pure il centrodestra nella sua mozione ha proposto due sostegni: il «reddito di merito», sulla falsariga di quello introdotto dalla Regione Calabria, per aiutare anche le famiglie con figli universitari e il «reddito di dignità», ovvero un contributo per gli anziani con il minimo pensionabile con fitti a carico e situazioni di indigenza.
Nelle due mozioni vi sono numerose proposte. Sulla sanità la maggioranza consiliare chiede alla giunta Fico di realizzare «un organismo tecnico stabile per monitorare l'andamento economico-finanziario», segno che finito il commissariamento la Regione sente di dover costruire da sé gli anticorpi. Sul fronte della salute mentale: proposta di maggioranza sono i voucher per dieci sedute di sostegno psicologico per chi ha tra 3 e 18 anni. Entra il progetto, avanzato dal consigliere Davide D'Errico, della distribuzione gratuita di prodotti mestruali nelle scuole. Il centrodestra propone di «abbassare di cinque anni le età degli screening di prevenzione rivolti alle donne», il centrosinistra «screening mammografico gratuito tra 45 e 74 anni».
Poi ‘c'è una proposta che unisce entrambe le fazioni, il sì al contributo per il social freezing , ovvero il congelamento degli ovociti al fine di estendere la possibilità di una gravidanza, contributo che ad esempio la Regione Puglia ha già previsto e che in Campania ha al momento una proposta Pd firmata da Bruna Fiola.
Nel DEFR 2027-2029 della Regione Campania ci sono anche proposte discutibili, come una «Water Tank» per il cinema a Bagnoli, ovvero un vasca per riprese acquatiche da 27 milioni di euro, nel distretto del cinema (mai realizzato) nell'ex Nato. È l'analogo progetto bocciato per Salerno: c'è l'Intelligenza artificiale, oggi e certe riprese vengono effettuate in altri modi, molto meno onerosi.