Assorbenti gratis a scuola in Campania, Davide D’Errico racconta cosa è successo dopo la mozione in Consiglio Regionale

Da quando la mozione è passata in Consiglio regionale e, complice un buon intervento in Aula diventato virale sui social iniziato con «Sono sicuro che se gli uomini avessero il ciclo, gli assorbenti sarebbero gratis», il telefono di Davide D'Errico non si è più fermato. Messaggi da insegnanti, associazioni, comuni, donne che non conosceva. Migliaia di riscontri, in pochi giorni, per un testo che chiede distributori gratuiti di assorbenti nelle scuole medie e superiori della Campania.
Il consigliere, del gruppo "Roberto Fico Presidente", promotore della mozione approvata in Aula qualche giorno fa, dopo aver osservato cosa succede altrove in Europa. «Perché ho deciso di promuovere l'iniziativa? Semplicemente perché vedo che si fanno un sacco di cose in Europa incredibili. E mi chiedo perché qui in Campania, a Napoli, nel sud Italia non si può», racconta D'Errico a Fanpage.
Il riferimento è ai modelli già operativi in Scozia, Francia e Spagna. Dal 2022 la Scozia garantisce prodotti mestruali gratuiti in farmacie, biblioteche, scuole e università; la Francia ha installato distributori automatici nei campus; la Spagna, dal 2023, prevede prodotti gratuiti nei centri sanitari e nelle scuole, oltre al congedo mestruale per chi soffre di dolori invalidanti. In Italia, nel frattempo, l'Iva sui prodotti mestruali è salita dal 5 al 10% dal gennaio 2024.
«Non ci occupiamo di parità solo due volte all'anno»
Per D'Errico l'approvazione del testo segna soprattutto un cambio di passo nel modo di trattare il tema in Consiglio. «Non ci occupiamo di parità solo due volte all'anno nelle giornate internazionali per i diritti delle donne», dice il consigliere, rivendicando la scelta di portare la questione fuori dalle ricorrenze simboliche.
Ora la palla passa alla Giunta regionale, che deve trasformare l'indirizzo politico in un progetto concreto. «La giunta regionale sta valutando l'impatto economico della misura e sta studiando dove il progetto pilota nascerà, in quali scuole», spiega D'Errico. Due i nodi aperti: le risorse necessarie per installare e rifornire i distributori, e l'elenco degli istituti campani che apriranno la sperimentazione.
I comuni e le scuole vogliono appoggiare l'iniziativa
C'è però un secondo capitolo, che il consigliere non aveva previsto con questa intensità. «È successa un'altra cosa incredibile: la notizia ha avuto un'eco talmente importante che comuni, scuole, associazioni, enti del terzo settore mi hanno scritto», racconta D'Errico. Realtà che non aspettano i tempi della Giunta e che si stanno muovendo per conto proprio. Anche alcune aziende private produttrice, apprende Fanpage, sarebbero interessate a "sponsorizzare" l'iniziativa.
Il risultato è un progetto che sta già superando i confini della mozione regionale. «Ci stiamo impegnando anche oltre la mozione regionale, a realizzare dei distributori gratuiti di assorbenti anche altrove: associazioni, spazi pubblici, comuni», dice il consigliere. Non solo scuole della Campania, quindi, ma una rete di enti locali che si attiva in autonomia dopo aver letto la notizia.
D'Errico legge questo riscontro come la conferma che il tema era già maturo, in attesa solo di un primo atto istituzionale a cui legarsi: «È una diffusione di un'idea importante che è già stata realizzata altrove in Europa e che adesso stiamo portando un po' ovunque, anche qua in Campania».