Affinché non fosse scoperta, la droga era stata occultata addirittura in un pilastro della casa: questa la scoperta effettuata dai carabinieri a Castellammare di Stabia, nella provincia di Napoli, dove i militari dell'Arma hanno arrestato una intera famiglia; in manette sono finiti padre, un 48enne del posto già noto alle forze dell'ordine, madre, una 47enne e il figlio della coppia, un 26enne, accusati di concorso in detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.

Nella fattispecie, i carabinieri della Sezione Operativa della compagnia di Castellammare di Stabia hanno perquisito l'abitazione, rinvenendo 250 grammi di marijuana che erano stati nascosti in un pilastro della casa, al cui interno era stato ricavato un vano appositamente utilizzato per occultare la droga: la scoperta è stata effettuata grazie al fiuto dei cani antidroga. Nel corso della perquisizione, la donna ha cercato di disfarsi di parte della sostanza stupefacente, gettandola nel water, mentre il figlio ha cercato di impedire i controlli, minacciando i militari dell'Arma. Padre, madre e figlio sono stati così arrestati e posti agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicati.

All'inizio del mese di ottobre, proprio i cani antidroga hanno aiutato i militari della Guardia di Finanza e il personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ad effettuare un importante sequestro di droga al Porto di Napoli: 130 chili di hashish sono stati individuati e sequestrati in un doppiofondo ricavato nel rimorchio di un autoarticolato. I finanzieri hanno stimato che, una volta messa sul mercato, la droga avrebbe fruttato alla criminalità organizzata circa 3 milioni di euro.