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Casi di meningite a Napoli, dimessa la ragazza contagiata: ricoverati due 20enni

Dimessa una delle 3 ventenni contagiate dalla meningite a metà gennaio. Restano ricoverati al Cotugno gli altri due ragazzi.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Immagine di repertorio
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Dimessa la ragazza ricoverata per meningite all'ospedale Cotugno di Napoli due settimane fa. Restano ricoverati gli altri due giovani 20enni (una ragazza e un ragazzo), che sono stati trasferiti in reparto. Sono entrambi fuori pericolo. I tre ragazzi sono tutti originari del quartiere di Chiaia. Non risultano, al momento, a quanto apprende Fanpage.it, altri casi di ricoveri per meningite al Cotugno. I primi casi di meningite a Napoli erano emersi nella prima decade di gennaio. Oltre ai tre 20enni, si è registrato anche un bambino, studente alla scuola Angiulli del Rione Sanità, che è stata chiusa per un giorno per sanificazione.

Il monitoraggio dell'Asl sul "possibile focolaio"

L'Asl Napoli 1 Centro ha avviato, come da protocollo, il monitoraggio. Il 14 gennaio scorso, il Dipartimento di Prevenzione, come riportato da Fanpage.it, ha scritto ai medici di famiglia, rilevando "un probabile focolaio di meningite da Neisseria meningitidis", il batterio del meningococco, che può portare tra le varie conseguenze anche alla sepsi. L'Asl ha avviato il tracciamento dei contatti e ad oggi non risultano altri casi, oltre ai 4 registrati a metà gennaio: i tre giovani tra i 22 e i 25 anni (due ragazze e un ragazzo) e il bimbo minore di 14 anni. Ad oggi, i 4 pazienti sono tutti fuori pericolo.

Il 15 gennaio, l'Asl aveva chiesto a tutti i distretti sanitari e alle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) napoletane il supporto per monitorare "un possibile focolaio di meningite da neisseria meningitidis", con la richiesta di attenzionare "eventuali sintomatologie per pronta attivazione delle misure preventive previste". Il 13 gennaio scorso, l'ospedale Cotugno aveva smentito l'esistenza di focolai di meningite, così come la fake news circolata sulle chat whatsapp di decessi legati al contagio.

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