Casi di meningite a Napoli, chiusa la scuola vicino a piazza Cavour

A seguito di un caso di meningite a Napoli è stato chiuso l'Istituto Comprensivo "Angiulli" di via Mario Pagano, una strada che si trova alle spalle di piazza Cavour, al centro storico. Il Comune di Napoli segue con massima attenzione i casi di meningite. Sono stati attivati i protocolli sanitari e la situazione è sotto controllo medico. "In merito alla recente segnalazione di un caso di ricovero per meningite che ha interessato un alunno dell’istituto comprensivo “Angiulli” – spiega il Comune di Napoli in una nota – il Sindaco e l’Amministrazione comunale stanno monitorando la situazione con la massima attenzione e in costante contatto con le autorità sanitarie locali e la dirigenza scolastica".
Chiusa la scuola Angiulli a Napoli il 14 gennaio per meningite
Al momento, a quanto apprende Fanpage.it da fonti accreditate, ci sono vari casi di ricoveri per meningite all'ospedale Cotugno di Napoli, afferente all'Ospedale dei Colli, che è centro di riferimento regionale per le malattie infettive. E si tratta di ceppi diversi. Solo tre casi, ad ogni modo, secondo fonti ospedaliere, riguarderebbero persone che si conoscono tra loro, ma sono state ricoverate in tempi diversi. L'Asl di Napoli ha, ad ogni modo, attivato le procedure di indagine epidemiologica.
La scuola, in via precauzionale, ha disposto, comunque, la chiusura del plesso. "Al fine di garantire la massima tutela della comunità scolastica e per consentire un intervento mirato, la dirigenza dell’Istituto Angiulli ha disposto la chiusura della scuola per la giornata di domani, mercoledì 14 gennaio. Durante il fermo delle attività, verrà effettuata disinfezione e sanificazione straordinaria dell’intero istituto. Il Dipartimento di Prevenzione Collettiva dell’ASL Napoli 1 Centro ha indicato, inoltre, le ulteriori misure da adottare come le modalità per la pulizia quotidiana, la sorveglianza sanitaria della comunità e la diffusione di informazioni sulla malattia".
Altre tre persone, di età compresa tra i 22 e i 25 anni, affette da Neisseria meningitidis, sono ricoverate all’ospedale Cotugno. Le autorità sanitarie hanno immediatamente attivato i protocolli di screening e sorveglianza previsti in queste circostanze. L’Azienda Ospedaliera dei Colli, cui fa capo l’ospedale Cotugno, ha rassicurato la cittadinanza precisando che l’assenza di correlazione cronologica tra l’insorgenza dei sintomi non fa ipotizzare l’esistenza di una catena di contagio diretta. L’incidenza rilevata rientra nei flussogrammi stagionali attesi, correlati anche al brusco calo delle temperature registrato nelle ultime ore. I ceppi infettivi analizzati non sembrano riconducibili a un unico focolaio.