Carmine Siano, sindaco preso a sprangate: condizioni stazionarie, domani sarà operato

Restano gravi ma stazionarie le condizioni di Carmine Siano, sindaco di Castiglione del Genovesi, nella provincia di Salerno, aggredito nei pressi della sua abitazione nella serata di venerdì 26 dicembre. Siano, che è stato preso a sprangate, ha riportato diverse fratture, tra cui alla gamba sinistra, al braccio sinistro e alla dita della mano destra, nonché diverse ferite, come quelle alla testa e al collo. Se le condizioni di salute del primo cittadino di Castiglione del Genovesi resteranno stabili, domani, lunedì 29 dicembre, sarà sottoposto a un intervento chirurgico nel reparto di Ortopedia dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, nel quale è ricoverato.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Salerno, coordinati dalla locale Procura della Repubblica. Carmine Siano, 64 anni, che guida l'amministrazione di Castiglione del Genovesi dallo scorso anno, è stato aggredito sotto casa: colpito con delle spranghe, è stato lasciato in una pozza di sangue. I militari dell'Arma stanno cercando di ricostruire le motivazioni dietro l'agguato, se siano legate all'attività di sindaco o a quella professionale di ingegnere; tra le piste anche la rapina finita male. L'attività investigativa dei carabinieri si concentra anche nell'individuazione dello sconosciuto che ha aggredito il sindaco.
La solidarietà per Carmine Siano
L'aggressione subita dal sindaco di Castiglione del Genovesi è stata fermamente condannata dalle istituzioni: in tanti hanno espresso vicinanza a Carmine Siano. Dopo le parole di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell'Anci, è arrivata la solidarietà anche del neo presidente della Regione Campania Roberto Fico, nonché quella del prefetto di Salerno, Francesco Esposito, che oltre a condannare il gesto, ha augurato a Siano una pronta guarigione.
Oltre alla politica, anche monsignor Andrea Bellandi, arcivescovo della Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno, ha voluto esprimere vicinanza al sindaco Siano. "Di fronte a un atto di violenza tanto grave quanto ingiustificabile la Chiesa locale ribadisce con fermezza la condanna di ogni forma di violenza e riafferma il valore irrinunciabile della dignità umana, della convivenza civile e del rispetto delle istituzioni".