Foto di repertorio
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Una persona è morta in seguito a un incendio che ha distrutto un capannone agricolo in via Canalone a Boscoreale, Napoli. Stando a quanto si apprende, i container andati a fuoco erano occupati forse da senzatetto. All'interno di uno di questi i vigili del fuoco intervenuti sul questo questa mattina hanno trovato un cadavere. Per le condizioni del corpo, completamente carbonizzato e irriconoscibile, e per il fatto che non è stato rintracciato nessun testimone o conoscente, le indagini per risalire alla sua identità risultano tuttora particolarmente complicate. Forse, questa l'ipotesi che è emersa nel corso della giornata, il cadavere potrebbe appartenere a un bracciante agricolo che si occupava della cura di un fondo di terra vicino al container e che per il momento ancora non è stato rintracciato dalle forze dell'ordine.

I carabinieri indagano per risalire all'identità della vittima

Quasi sicuramente, hanno ricostruito i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, che stanno indagando sulla vicenda, l'incendio non è stato doloso, ma dovuto a cause accidentali. L'uomo, probabilmente, è morto a causa dei fumi tossici sprigionati dal rogo, che è divampato mentre la vittima stava dormendo. L'incendio è stato spento nel corso della mattinata dai pompieri e non ha provocato altri danni (oltre ad aver distrutto il capannone). A causare l'incendio potrebbero essere stati alcuni cartoni utilizzati per creare un focolare improvvisato dalla vittima con l'obiettivo di riscaldarsi dal freddo della notte. Probabilmente è andato a dormire con il fuoco ancora acceso e l'incendio lo ha sorpreso.