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Campi Flegrei

Campi Flegrei, terremoto di 4.4 del 21 maggio, Pappalardo dell’Osservatorio Vesuviano ci spiega perché è stato avvertito così forte

Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, sul terremoto 4.4 del 21 maggio 2026 a Fanpage.it: “Magnitudo alta e propagazione, ecco perché più sentito. È il decimo sisma maggiore di 4 dal 2023. Rischio eruzione resta livello giallo. Stazionari degassamento e sollevamento suolo”
Lucia Pappalardo, direttrice Osservatorio Vesuviano Ingv
Lucia Pappalardo, direttrice Osservatorio Vesuviano Ingv
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Il terremoto di magnitudo 4.4 avvenuto ai Campi Flegrei questa mattina, giovedì 21 maggio 2026, alle ore 5,50, ad una profondità di 3,1 km, è il quinto più forte degli ultimi 3 anni. "Dal 2023 – spiega a Fanpage.it Lucia Pappalardo, direttrice dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – sono 10 i terremoti con magnitudo maggiore o uguale a 4.0 nei Campi Flegrei. Quello di oggi è stato localizzato in mare, al centro del Golfo di Pozzuoli. Ma non è la prima volta. Era già accaduto in passato che ci fossero eventi sismici del genere in quella zona ed a quella profondità. Si tratta di un'area sismogenetica che si trova nella baia di Pozzuoli, tra Monte Nuovo e Nisida. Con queste condizioni, ad ogni modo, è possibile che possano esserci altre scosse di magnitudo pari o superiore".

Perché la scossa del 21 maggio 2026 è stata avvertita così forte

Ma perché la scossa è stata avvertita così forte anche a Napoli dalla popolazione? "Per due motivi – precisa la direttrice dell'Osservatorio Vesuviano – il primo è la magnitudo abbastanza importante ed elevata rispetto alle altre. Il terremoto di questa mattina è arrivato dopo un periodo di maggiore calma sismica con eventi di magnitudo inferiori che ci avevano abituati ad una sismicità leggermente meno energetica. Il secondo è legato alla propagazione, perché la scossa è andata in direzione di Bacoli dove è stata risentita di più".

I dati dell'accelerazione al suolo di questa mattina, come spiegato dall'assessore alla Protezione Civile di Napoli, Edoardo Cosenza, hanno mostrato che a Napoli non è stata particolarmente elevata. Le scuole questa mattina hanno subito una forza sismica pari all’incirca di un decimo di quella sopportata nei mesi scorsi in occasione di altre scosse forti.

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Scossa 4.4 del 21 maggio simile alle altre

La scossa di questa mattina ad ogni modo non ha una particolarità rispetto alle altre. "Il sollevamento del suolo legato al bradisismo – spiega Pappalardo – da febbraio resta costante attorno ad un centimetro al mese, anche il degassamento continua ad essere molto sostenuto". Ci dobbiamo aspettare altre scosse? "Sì, non possiamo escluderle è  possibile che ci siano altri eventi di magnitudo come questa o maggiore".

Il vulcano dei Campi Flegrei resta in allerta gialla 2

Il rischio di allerta per eruzione ai Campi Flegrei non varia. "Lo stato del vulcano non è cambiato – conferma Pappalardo – questo evento conferma lo stato che già conosciamo, il livello giallo istituito dal 2012 che da novembre scorso è passato alla Fase 2. Per il resto, i parametri sono tutti stazionari".

L'elenco dei 10 terremoti ai Campi Flegrei con magnitudo maggiore di 4.0 dal 2023

Sono 10 i terremoti di magnitudo superiore a 4.0 registrati ai Campi Flegrei dal 2023. Eccoli di seguito:

  1. 27 settembre 2023: magnitudo 4.2, ore 3,35, 3 km di profondità, epicentro Pisciarelli;
  2. 2 ottobre 2023: magnitudo 4.0, ore 22,08, 2,6 km di profondità, epicentro Pisciarelli;
  3. 20 maggio 2024: magnitudo 4.4, ore 20,10, 3 km profondità, epicentro Solfatara;
  4. 26 luglio 2024: magnitudo 4.0, ore 13,46, 4 km profondità, epicentro Golfo di Pozzuoli;
  5. 13 marzo 2025: magnitudo 4.6, ore 1,25, profondità 2 km, epicentro Golfo di Pozzuoli;
  6. 13 maggio 2025: magnitudo 4.4, ore 12,07, profondità 3 km, epicentro a largo di Pozzuoli;
  7. 30 giugno 2025: magnitudo 4.6, ore 12,47, profondità 4 km, epicentro in mare a Bacoli;
  8. 18 luglio 2025: magnitudo 4.0, ore 9,14, profondità 3 km, epicentro tra Pozzuoli e Bagnoli;
  9. 1 settembre 2025: magnitudo 4.0, ore 4,55, profondità 2 km, epicentro Golfo di Pozzuoli;
  10. 21 maggio 2026: magnitudo 4.4, ore 5,50, profondità 3 km, epicentro in mare nel golfo a largo di Bacoli.
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