Ancora un'aggressione ai danni del personale del 118 a Napoli. Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 14 maggio, il personale della postazione Chiatamone del 118 è stato preso a calci e pugni da una decina di persone, nel corso di un intervento su una donna già deceduta al corso Vittorio Emanuele, nel cuore della città; anche l'ambulanza è stata danneggiata. La vicenda è stata riportata dall'associazione di categoria "Nessuno tocchi Ippocrate", che su Facebook ha raccontato quanto accaduto nel pomeriggio odierno.

Preventivamente, subito dopo la richiesta di intervento in codice rosso, il 118 aveva richiesto l'intervento delle forze dell'ordine, preoccupato per quanto potesse accadere. E infatti, come racconta l'associazione: "In pochi minuti l’ambulanza è sul posto, ad attenderli 2 energumeni su uno scooter che li guidano direttamente nella bocca del leone, ovvero un gruppo di astanti (teniamo a specificare non appartenenti alla famiglia della paziente) che non appena l’equipaggio scende dal mezzo iniziano a colpirli ferocemente con calci e pugni, stesso trattamento al mezzo di soccorso (portellone danneggiato in più punti)".

"Una volta entrati al domicilio del richiedente trovano una donna, già deceduta da più di 40 minuti, con macchie ipostatiche. Onde evitare ulteriori minacce ed aggressioni – continua il racconto dell'associazione – il personale comunque avvia le procedure BLSD, ma ovviamente per la povera donna non c’è stato nulla da fare!A quanto ci ha riferito l’equipaggio le forze dell’ordine non sono mai giunte sul posto. (Non è chiaro ancora se non sono stati mai allertati dalla COT oppure non sono proprio intervenuti)".

Un precedente soltanto due giorni fa, a Ponticelli, periferia Est di Napoli. Qui, un medico del 118, nel corso di un intervento, è stato colpito con un calcio al petto da un paziente; lo stesso, una volta arrivato in ospedale, ha aggredito anche l'infermiere del triage.