video suggerito
video suggerito

Bambino ucciso dai pitbull a Eboli, sepolto a Salerno accanto alla zia e ai bisnonni

Questa mattina è stato sepolto a Salerno il bimbo ucciso da due cani a Eboli il 22 aprile; per la vicenda sono indagate 5 persone, tra cui la madre e gli zii.
A cura di Nico Falco
433 CONDIVISIONI
Immagine di archivio
Immagine di archivio

È stato sepolto questa mattina nel cimitero di Salerno il bimbo di 13 mesi attaccato e ucciso da due pitbull a Campolongo, frazione di Eboli, in provincia di Salerno; i funerali si sono tenuti ieri, 25 aprile, questa mattina i familiari hanno dato l'ultimo addio davanti alla bara bianca coperta di rose e con sopra una foto sorridente del piccolo. A scegliere il luogo sono stati il nonno e la mamma del bimbo, perché le spoglie riposassero vicino a quelle della zia e dei bisnonni.

Questa mattina i nonni Domenico e Alfredina hanno collocato alcuni gigli bianchi sul feretro, gli amici hanno lasciato rose bianche, mentre il comitato di quartiere Campolongo-Aversana ha portato margherite e rose; un fascio di rose bianche è stato portato da Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno, presente all'inumazione. Strazianti le parole del nonno, col viso provato dalla sofferenza e dalle notti insonni, che in questi giorni non si è mai staccato dalla bara: "Ora non ho neanche più la bara vicino a me".

La tragedia si è consumata in pochi minuti nella mattinata del 22 aprile. Il bimbo era in braccio allo zio quando è stato attaccato dai due cani, prima l'uno e poi lo altro: i pitbull, appartenenti a un'amica di famiglia, lo avrebbero strappato dalle mani dell'uomo azzannandolo ripetutamente; l'autopsia ha evidenziato la presenza di numerosi morsi, tra cui quelli fatali alla nuca, e lesioni alla colonna vertebrale. Inutili i tentativi di salvarlo della mamma e dello zio, rimasti anche loro feriti. Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Eboli, guidati dal capitano Greta Gentili; gli indagati sono 5, tra cui la madre e gli zii. I due molossi sono stati portati nel canile di Eboli.

433 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views