Anm Napoli assume altri autisti di bus, contratti a tempo indeterminato: c’è l’ok del Comune

Ok a nuove assunzioni a tempo indeterminato per gli autisti dei bus Anm. Il Comune di Napoli dà il via libera al Cda di Anm per la proroga della graduatoria del concorso 2023 per assumere gli operatori di esercizio. L'elenco degli idonei scadeva oggi, martedì 10 febbraio, ma con una lettera dell'assessore al Bilancio, Pier Paolo Baretta, si è data l'autorizzazione a prorogare la graduatoria. Ad oggi, su 519 candidati risultati idonei al concorso ne sono stati chiamati 392: di questi, però, ne sono stati assunti solo 216, perché gli altri hanno nel frattempo scelto altri lavori o si sono dimessi per farlo. Palazzo San Giacomo aveva già dato l'ok ad un nuovo scorrimento per 70 unità a fine 2025. Oggi, dopo la lettera di Baretta, il direttore generale di Anm ha firmato l'11esimo scorrimento della graduatoria per altri 21 assunzioni dalla posizione 393 alla 413.
I sindacati: "Vanno colmate le carenze di personale"
Lo scorrimento della graduatoria era stato chiesto a viva voce dai sindacati per colmare le carenza in organico e migliorare i servizi di trasporto. L'assunzione di nuovi autisti di bus, infatti, potrebbe andare a liberare personale anziano da utilizzare nelle stazioni della metro, consentendo di prolungare i tempi di apertura della Linea 6.
Francesco Falco (Faisa Cisal) e Fulvio Fasano (Ugl Fna) in una lettera urgente inviata stamattina al Comune e ad Anm avevano chiesto di "disporre l’immediata proroga della validità della graduatoria e procedere allo scorrimento della stessa per l'immissione in servizio di nuove unità, in linea con i fabbisogni organici attuali. Si tratta di un provvedimento indispensabile per garantire la continuità dei turni e l’efficienza del servizio di trasporto su gomma".
Mentre Marco Sansone e Adolfo Vallini (Usb) prendono atto "del riscontro formale del Comune di Napoli alla nota dell’Amministratore Delegato di A.N.M. S.p.A. in merito alla proroga della graduatoria degli Operatori di Esercizio. Dal documento emerge chiaramente che la proroga della graduatoria è possibile, ma subordinata a una scelta del Consiglio di Amministrazione di ANM e all’integrazione del Piano del Fabbisogno del personale 2026, attualmente in revisione. Un passaggio che conferma quanto USB sostiene da tempo: non esistono ostacoli normativi insormontabili, ma solo decisioni politiche e aziendali da assumere con responsabilità. È ormai evidente che ANM soffre di una grave carenza strutturale di personale viaggiante, che ricade quotidianamente sui lavoratori in servizio e sulla qualità del trasporto pubblico offerto alla cittadinanza. Continuare a rinviare il reclutamento degli Operatori di Esercizio significa aggravare turni, stress, ferie negate e disservizi".
La decisione del Comune di Napoli sulle assunzioni
Ma cosa ha scritto il Comune di Napoli? "Laddove il Consiglio di Amministrazione di Anm spa – recita la lettera di Baretta – si determini per una proroga della graduatoria in parola, la Società potrà avvalersene, così come già illustrato nella nota PG/2026/180093 del 6 febbraio 2026 del Servizio Partecipate, alla quale si rinvia. A tal fine, il Piano del Fabbisogno 2026, in corso di revisione, andrà integrato per prevedere il reclutamento di Operatori di esercizio (attualmente non inclusi nella proposta di Piano Strategico Operativo 2026-2028), nei limiti del fabbisogno complessivo di personale. Tale Piano del fabbisogno di personale triennale, come previsto dal vigente Disciplinare sulle attività di indirizzo e controllo sugli organismi partecipati e sul controllo analogo approvato con DGC 323 del 7 agosto 2024, sarà approvato unitamente al Piano Strategico Operativo 2026-2028 ed avrà carattere autorizzatorio per l’anno 2026, subordinatamente alla sostenibilità della programmazione rispetto alle risorse stanziate dalla Regione Campania e al contributo del Comune di Napoli, come da Bilancio di Previsione 2026-2028 approvato in Consiglio Comunale nella seduta del 29 gennaio 2026".