Anidride carbonica in galleria, la Metro Linea 2 non arriva a Pozzuoli da 4 mesi: “Prove per riaprire in sicurezza”
Si è tenuta nella mattinata di oggi, mercoledì 21 ottobre, una nuova riunione per il coordinamento dei lavori nella galleria ferroviaria di Pozzuoli, nella quale transitano i treni della Linea 2 della Metropolitana di Napoli, chiusa dallo scorso giugno a causa di un'alta concentrazione di anidride carbonica, provocata dal bradisismo che contraddistingue i Campi Flegrei. Nel corso della riunione si è deciso di avviare, a partire da domani, una nuova fase di monitoraggio e test, per poter riaprire in sicurezza la galleria quanto prima e permettere ai treni di raggiungere nuovamente Pozzuoli, che non è servita dalla Linea 2 della Metro, come detto, da quattro mesi ormai.
La nuova fase del piano verso la riapertura prevede di analizzare e rilevare la concentrazione di CO2 direttamente a bordo dei treni durante il transito nella galleria. I test si svolgeranno nel corso di diversi giorni e fasce orarie e con differenti tipologie di treni, caratterizzati anche da differenti sistemi di aerazione. Oltre al transito, i test simuleranno anche situazioni di eventuali soste prolungate dei convogli all'interno della galleria. I nuovi test saranno condotti con la collaborazione dei tecnici di Rfi, del personale della Protezione Civile della Campania e dei vigili del fuoco.
"Proseguono le attività per restituire quanto prima un servizio fondamentale all'area flegrea. Siamo pienamente consapevoli dei disagi che la chiusura della linea sta provocando a pendolari, studenti e lavoratori. L'obiettivo comune è riaprire la tratta il prima possibile, ma potremo farlo soltanto quando saranno garantite tutte le condizioni di sicurezza per i cittadini e per il personale di bordo" ha dichiarato Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania, nonché assessore ai Trasporti.
"Le attività di monitoraggio procedono con il massimo rigore scientifico e operativo. Ringrazio tutte le istituzioni, l’INGV, i Vigili del Fuoco e i sindaci per la costante e proficua collaborazione. La tutela della salute e della sicurezza resta la nostra priorità. Così come lo è riaprire quanto prima la tratta. E le verifiche che partiranno domani serviranno proprio a definire un modello affidabile a supporto della ripresa del servizio. Seguiremo tutte le fasi affinché ogni decisione sia supportata da dati solidi e sia possibile fornire risposte certe" ha dichiarato invece Fiorella Zabatta, assessora regionale alla Protezione Civile.