Campi Flegrei

Campi Flegrei, rivolta dopo lo stop agli emendamenti per i 4.500 sfollati: “Pronti i pullman per Roma”

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Protesta dei cittadini dei Campi Flegrei dopo la bocciatura alla Camera degli emendamenti al decreto. Manzoni: “Andremo a Roma”

Rivolta dei comitati dei Campi Flegrei, dopo lo stop agli emendamenti al decreto legge del 7 agosto arrivato ieri dalle commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera. Sono oltre 4500 gli sfollati nei comuni flegrei che aspettavano una risposta, dopo il terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio scorso, il più forte di sempre. Nei correttivi, proposti da maggioranza e opposizione e studiati al tavolo in Prefettura, erano previsti aumenti dei ristori per chi ha perso la casa dal 70 al 100 per cento, sospensione delle tasse a residenti e imprese e altre misure per alleviare i disagi di chi ha già sofferto tanto. Ma tutti gli emendamenti sono stati bocciati o ritirati. Il testo del Decreto PA Campi Flegrei, già approvato dal Governo Meloni il 7 agosto scorso, resta quindi invariato e passa all'attenzione del Senato.

La protesta dei comitati flegrei

Restano confermate, invece, le misure previste dal testo base: 100 milioni di euro per riqualificazione sismica degli edifici residenziali dichiarati inagibili (30 il primo anno, 70 nel 2027), ristori del 70 per cento e l'aumento del contributo di autonoma sistemazione (Cas) a 900 euro al mese. Ma i comitati civici non ci stanno. "A seguito della grave decisione della Commissione Ambiente della Camera che ha bocciato tutti gli emendamenti al decreto legge 144 del 7 agosto 2026 – si legge in una lettera che il Coordinamento dei Comitati e delle associazioni inviata al sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni – il Coordinamento Cittadino di Comitati ed Associazioni ritiene che il presidente Fico ed i sindaci Flegrei debbano chiedere un incontro ad horas con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per verificare la volontà politica di predisporre un maxiemendamento da presentare a Camera e Senato, considerati anche i tempi stretti per la conversione in legge del decreto".

La scadenza per la conversione, infatti, è fissata al 4 ottobre. Il Coordinamento chiede anche che siano messe a disposizione degli sgomberati le abitazioni sfitte del patrimonio pubblico e che si proceda alla requisizione delle seconde case sfitte di proprietà private, d'intesa con il Prefetto. Oltre alla "verifica a tappeto della vulnerabilità con procedure conformi alla Ntc 2018". A parere delle associazioni e dei comitati è necessario mettere a disposizione del Comune più personale attraverso i trasferimento per 6 mesi da altri enti locali. Al Comune viene sollecitata anche l'istituzione di una commissione temporanea sul bradisismo. "Senza un riscontro positivo da parte del Governo il Coordinamento Cittadino di Comitati ed Associazioni è disponibile a condividere iniziative di mobilitazione per rendere sicura la città", conclude la lettera.

Il sindaco Manzoni: "Andremo a Roma"

Il sindaco Luigi Manzoni, intanto, ha convocato una conferenza stampa presso la Sala Giunta del Comune di Pozzuoli di via Tito Livio per oggi pomeriggio alle 15. Al centro dell’incontro le iniziative che l’Amministrazione comunale intende intraprendere dopo la bocciatura degli emendamenti al Decreto 144 da parte della Commissione Bilancio della Camera. "Noi andremo a Roma, in maniera pacifica, come da nostra abitudine – dice il primo cittadino di Pozzuoli – ma faremo sentire lì la nostra voce. Andremo a Roma la prossima settimana, lo concorderò anche con i comitati".

"Se qualcuno pensa che noi andremo via da Pozzuoli – conclude Manzoni – si sbaglia enormemente: siamo nati qua, vogliamo continuare a vivere qua e vogliamo farlo con la consapevolezza di vivere in sicurezza. Pozzuoli è stata abbandonata dal Governo di centrodestra. Io, la mia giunta e la mia amministrazione siamo al fianco della comunità e andremo avanti con determinazione per far valere i nostri diritti".

La protesta dei consiglieri Pd di Napoli

La protesta sbarca anche al consiglio comunale di Napoli, dove in una lettera firmata da tutti i componenti del gruppo PD, a cominciare dalla presidente Enza Amato, si parla di "no irresponsabile del Governo agli emendamenti. Servono risorse e un piano pluriennale. Mentre in Campania esponenti del centrodestra chiedono lo stato d’emergenza per i Campi Flegrei, alla Camera la maggioranza ha respinto gli emendamenti che chiedevano risorse e misure per affrontare la crisi bradisismica. È una scelta grave e irresponsabile, perché arriva mentre migliaia di persone sono ancora fuori dalle proprie abitazioni e i Comuni stanno sostenendo direttamente il peso dell’emergenza". Tra i firmatari, Gennaro Acampora, Alessandra Clemente, Aniello Esposito, Pasquale Esposito, Tommaso Nugnes, Mariagrazia Vitelli.

Duro anche il parlamentare di Avs, Francesco Emilio Borrelli, che parla di "un tradimento grave e inaudito verso un intero popolo. Hanno bocciato tutto: le proposte dell'opposizione e perfino quelle presentate dalla loro stessa maggioranza, azzerando mesi di lavoro istituzionale condotto nei tavoli tecnici e in Prefettura insieme ai Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Napoli e alla Regione Campania".

La Cisl Napoli da Villa Cerillo, a Bacoli, durante la riunione dell’Esecutivo territoriale alla presenza dei sindaci di Pozzuoli e Bacoli, invoca "una commissione permanente, trasparente e partecipata, capace di prevenire, assistere e sostenere il territorio nelle fasi di maggiore criticità". "La capacità dimostrata per la Coppa America – afferma la segretaria generale Melicia Comberiati – mostra che quando le istituzioni collaborano Napoli è all’altezza delle sfide globali. Lo stesso spirito deve guidare la costruzione di una struttura stabile dedicata ai Campi Flegrei, essenziale per la credibilità, l’attrattività internazionale del territorio". L’Esecutivo propone inoltre "una Cabina di regia permanente con Governo, Regione, Prefettura, Comuni, Protezione Civile e ASL, affiancata da un tavolo sindacale per monitorare organici, investimenti e sicurezza".

Ordine Medici, raccolti 10mila euro per i Campi Flegrei

È gara di solidarietà, intanto, per aiutare gli sfollati e i professionisti della salute dell'area flegrea. L'Ordine dei Medici di Napoli ha raccolto 10mila euro per i Campi Flegrei. "I colleghi e i cittadini di questo territorio non devono essere lasciati soli – ribadisce il presidente dell'Ordine dei Medici-Chirurghi ed Odontoiatri di Napoli, Bruno Zuccarelli – Abbiamo voluto che questa iniziativa fosse prima di tutto un gesto di vicinanza. I Campi Flegrei stanno attraversando una fase difficile e il rischio, con il trascorrere delle settimane, è che diminuisca l'attenzione su problemi che invece continuano a incidere profondamente sulla vita delle persone. Come Ordine sentiamo il dovere di essere accanto ai nostri colleghi e, attraverso loro, alle comunità nelle quali operano". Presenti alla serata anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi.

"Chi ogni giorno apre uno studio, un ambulatorio o continua a svolgere la propria professione in quest'area compie anche una scelta di responsabilità nei confronti della comunità – aggiunge Pietro Rutigliani, presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Napoli – Questa serata dimostra che nessuno deve sentirsi solo. Ma alla solidarietà della società civile deve accompagnarsi un'attenzione costante delle istituzioni verso le esigenze di cittadini e professionisti". "Il nostro impegno non si esaurisce con questa serata – conclude Zuccarelli – continueremo a mantenere alta l'attenzione sui Campi Flegrei e sulle necessità dei professionisti che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini".

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