Campi Flegrei, manifestazione degli sfollati a Roma: “La terra trema, lo Stato dorme”
Gli sfollati dei Campi Flegrei sono a Roma per protestare contro il Governo e chiedere aiuto: "La terra trema, lo Stato dorme", scrivono sugli striscioni i cittadini che ormai da mesi non possono rientrare nelle loro case dopo la scossa 4.7 che ha profondamente segnato le abitazioni nella zona flegrea. "Soluzioni per gli sfollati: requisire case e alberghi subito", chiedono i cittadini flegrei. Con loro anche sindaci e politici, per chiedere un incontro al Governo. Almeno un migliaio arrivati in bus e con mezzi propri alla volta della Capitale, da Pozzuoli, Quarto e Bacoli in primis, ovvero le zone più colpite dalla scossa di agosto, che fece danni immani e diversi feriti in tutto il territorio flegreo, portando anche a migliaia di sfollati e centinaia di case inagibili.
Rabbia tra i manifestanti anche per la bocciatura del decreto Campi Flegrei che aveva scatenato le ire anche dei primi cittadini delle aree coinvolte, che avevano annunciato all'indomani della bocciatura una imminente manifestazione nella capitale. Il corteo è partito dal Colosseo per arrivare a Piazza dei Santi Apostoli. Tantissimi gli agenti a presidiare il corteo, ma la situazione è tranquilla: i manifestanti hanno raggiunto Palazzo Chigi per chiedere un incontro al Governo nel quale consegnare un documento con le richieste degli sfollati. Tra i sindaci presenti, anche Josi Gerardo Della Ragione, primo cittadino di Bacoli, assieme ad altri politici tra cui Piero De Luca, Marco Sarracino e Valeria Valente (Partito Democratico), Peppe De Cristofaro e Francesco Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra), Antonio Caso (Movimento Cinque Stelle).