Ancora violenza a Porta Capuana: minaccia con un coltello una barista, arrestato 41enne

Dopo l'omicidio di ieri a Porta Capuana, nel cuore di Napoli, dove un uomo di 32 anni è stato ucciso a coltellate nel corso di una rissa, non si ferma la violenza nella zona. Proprio in piazza San Francesco a Capuana, luogo del delitto, nel pomeriggio di oggi, lunedì 11 maggio, si è verificato un altro episodio di violenza: un uomo di 41 anni ha minacciato con un coltello la dipendente di un bar che sorge in piazza. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, già impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio proprio a seguito dell'omicidio avvenuto ieri; gli operatori si sono imbattuti nel 41enne che stava minacciando una barista con un coltello.
La prontezza dei poliziotti ha impedito che la situazione potesse degenerare: gli agenti, infatti, si sono subito avvicinati al 41enne e lo hanno disarmato. Al termine delle formalità di rito, pertanto, l'uomo è stato arrestato per porto di armi per cui non è ammessa licenza in luoghi in cui vi sia concorso o adunanza di persone; il coltello utilizzato per minacciare la barista è stato invece posto sotto sequestro.
Solo 24 ore fa un omicidio nello stesso luogo
Soltanto nel pomeriggio di ieri, come detto, proprio le torri di Porta Capuana sono state testimoni di un omicidio: un 32enne ucciso a coltellate da un 58enne al culmine di una lite. Il 32enne è stato colpito da diversi fendenti: soccorso dal 118 e portato all'ospedale Pellegrini, è morto poco dopo il ricovero a causa delle gravi ferite riportate. Il 58enne, invece, dopo essersi barricato in un bar per evitare il linciaggio dei presenti, è stato tratto in arresto per omicidio dagli agenti della Polizia di Stato.